Thursday, March 28, 2013

Aberrazioni... Mediterranee

Contraddizioni gastronomico-geografiche di questo meraviglioso Paese... partiamo:

Mediterranean Salmon Salad (Panera Bread)

Pieno cosi' di salmoni il Mar Mediterraneo!!!

Mediterranean Crusted Salmon (Sea Cuisine)

Come sopra!!!

Reserve Cheese Mediterranean Fontina (Sartori Cheese)

Dalla famosa Riviera Valdostana!!!

Tuesday, March 26, 2013

A cosa serve la TV?

Confesso: non sono assidua spettatrice televisiva. Anzi, posso dire che la nostra TV si accende prevalentemente per guardare partite di Baseball (uso la maiuscola per rispetto!).
Ma ieri mattina ero accanto a mio figlio un po' malaticcio e guardavamo insieme qualche telefilm. Quando ad un certo punto sentiamo un BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIP piuttosto fastidioso, l'audio del telefilm viene interrotto, e scorre una scritta del tipo:

An EAS Participant has issued a required weekly test

Il messaggio è passato più volte. Mi sono allarmata. Avevo l'iPad sotto mano ed ho subito cercato spiegazioni in merito. Ho trovato diversi articoli; i più interessanti che ho trovato sono questi:  Emergency Alert System (Wikipedia) e National Emergency Alert System Test FAQs.

E così scopro che è un sistema che hanno messo in piedi nel 1997 per poter trasmettere, nello stesso istante a tutti gli apparecchi collegati via cable e agli apparecchi radio, allarmi e messaggi da parte del Presidente.
Ma non è mai stato usato con questo scopo. Nemmeno quando sono state abbattute le Twin Towers è stato utilizzato.
Localmente, in alcuni Stati, viene utilizzato per allarmi meteo come i tornado. Ma in ogni caso viene periodicamente testato il funzionamento.

E così, navigando per raccogliere informazioni, scopro anche che il gioro 18 Aprile 2013 faranno in Wisconsin un altro TORNADO DRILL TEST. Proprio come quello che vi abbiamo raccontato l'anno scorso: Aprile 2012: Tornado Drill.

Buona serata!

Un paio di curiosita'... sembra che qualche buontempone di Hacker si sia recentemente divertito ad abusare del servizio per fini... goliardici!!!



Quando arriva la posta (RISPOSTE)

Ecco la nostra cassetta della posta:



Come potete vedere c'è solo la chiavetta per aprirla. Non è come quelle italiane che hanno le fessurine per infilare la posta. Quindi ci chiedevamo come funzionava. Ed ecco svelato il mistero.
Prima però  vi spiego a cosa servono quelle più grandi e quella con la fessura!
Innanzitutto, come vedete, all'esterno c'è solo il numero e nessun nome. Il postino dovrebbe avere con sé un manuale per sapere a cosa corrispondono. In realtà (manca la foto ma posso provvedere), all'interno c'è una targhetta con i cognomi corrispondenti. Ma il mistero è: come fa il postino a sapere che al numero N corrisponde la persona X?
Ecco che ci viene rivelato il mistero (si noti che le foto non sono di oggi visto che c'è mezzo metro di neve!!!):


Il postino arriva con il suo passepartout e apre completamente il blocco e vede i nomi all'interno di ogni cassetta (a volte sbagliano anche loro!!!).


Semplice no?!

Ora vi chiederete: a cosa serve quella cassetta con la fessura? Ve lo dico subito: riporta la dicitura OUTGOING MAIL eh! Mica vuoi che si debba andare in giro per la città a cercare la buca delle lettere! No! La posta che spedisci la infili lì, già affrancata, ovviamente!

Un'altra domanda potrebbe essere: come mai ci sono due sportellini più grandi? (ben visibili nella prima foto). E allora, siccome sono molto cara e gentile, ve lo svelo subito.
Quelle grandi si chiamano 1P e 2P e serve per... i PACCHI!!!  Alcuni arrivano tramite UPS e ve li lasciano davanti alla porta, senza aspettare che ci sia qualcuno... suonano tanto per avvisare ma non aspettano risposta. Tanto non la rubano perché è un reato federale! Altri arrivano con la posta regolare (USPS) e, a meno che non siano fuori misura e quindi devi andarlo a ritirare all'ufficio postale, ve lo mettono in una delle due cassette. Come funziona? Ecco: trovate nella vostra cassetta una chiave con attaccato un biglietto come questo:

Così apri la cassetta 1P  con il cuore che batte forte per l'emozione! Ritiri il pacco e lasci la chiave attaccata.
Corri a casa e apri il pacco senza nemmeno toglierti la giacca.
Chiami tutti a rapporto, sì perché aprire un pacco è una cerimonia che coinvolge tutta la famiglia!
Per scoprire che una tua amica, di passaggio in Italia, amando tanto i tuoi figli, ti manda un pacco pieno di merendine Kinder!!!

Ed eccovi spiegato il funzionamento della cassetta della posta!
Avete domande?

Rispondo alle domande:

Quando arriva la posta? Solo la mattina come da noi o anche tutto il giorno? Anche il sabato?
La posta viene consegnata tutti i giorni esclusa la domenica, una sola volta al giorno. Stanno cominciando a pensare di non consegnarla più il sabato. Ma per ora è solo una proposta.

Ci sono raccomandate o simili (tipo multe) da firmare o viene tutto consegnato e basta?
Se c'è da firmare suonano e ti fanno firmare. Se non ci sei ti lasciano il bigliettino, come in Italia, che devi passare in posta a ritirare qualcosa. Multe non ne abbiamo mai ricevute.

I postini portano anche la pubblicità e i cataloghi? (Pagine bianche/gialle, Ikea)
Sì, i postini consegnano, il giovedì, anche la pubblicità e i cataloghi. Le pagine gialle vendono lasciate in una busta davanti alla porta di casa. Se non le raccogli, dopo qualche giorno passano a ritirarle.
Il catalogo Ikea viene messo nella buca. Gli ambulanti che lasciano pubblicità qui non esistono anche perché le cassette della posta non hanno la fessura come da noi: devi avere un'apposita chiave per aprirla.

Monday, March 25, 2013

Indagine conclusa

Con la testimonianza di vari amici, conoscenti e con quella di ieri sera, possiamo considerare conclusa questa ricerca, rilevarne i risultati e metterci l'anima in pace.

La domanda dell'indagine era:
cosa fanno i teenager qui negli USA? come passano il tempo, dove si incontrano...

Ai miei tempi il sabato pomeriggio ci si incontrava con gli amici per fare le "vasche" in via Pale, con qualsiasi temperatura e condizione meteo. E poi ci si organizzava per la serata. O c'erano feste in discoteca (che io saltavo perché non ho mai apprezzato la discoteca) o c'era qualche festa a casa di amici.

Le mie nipoti confermano che funziona ancora così. Anche se in terza-quinta liceo non si fanno più le vasche ma SI STUDIA e poi ci si incontra per bere qualcosa.

Ma qui? Come funziona qui negli USA?
Qui non vediamo ragazzi fare le "vasche", non mi pare che ci sia proprio il luogo ove fare le vasche; non ci sono discoteche nelle cittadine di provincia. Quindi abbiamo cominciato a chiedere in giro. Un po' per essere preparati e un po' per pura curiosità.

Ed ecco, in base alle risposte ricevute, che siamo in grado di toglierci questa curiosità e, ne sono certa, anche un po' vostra!
A parte magari una passeggiata il pomeriggio in estate, tendenzialmente si va a casa degli amici. Si mangia lì e talvolta ci si dorme anche! Di buono c'è che per il mangiare non hanno pretese. Direi che un piatto di pasta è già un'ottima soluzione.

Si guarda la tv, si gioca a qualcosa, si ascolta musica. A volte, le famiglie che hanno una casa, e non un appartamento come noi, hanno un basement che hanno attrezzato con tavolo da pingpong, mega schermo e videogiochi. Talvolta si sfocia in uno sleepover.
Alcuni, in altre città, vanno nei Mall. Non qui perché qui mall non ce ne sono. Strano visto che fa freddo...

Insomma, i genitori preferiscono avere i figli sotto controllo.

Un vantaggio per come sono strutturati qui i quartieri, è che si crea facilmente una rete di quartiere per cui si va semplicemente dall'amico di fronte. In questo modo i ragazzi non debbano nemmeno andare in giro in macchina (ricordo che qui, a seconda dello stato, hanno la patente a 16 o 17 anni).

Gli amici dei miei figli vengono qui a giocare e poi non vogliono più andare via: i genitori sanno dove sono e non si pongono alcun problema. A me piace tantissimo avere ragazzini per casa e nutrirli è semplice. L'altro giorno ho messo a loro disposizione una torta e uno dei ragazzi ha detto che non ne ha mai mangiata una così buona... tocca rifarla!!!

Buona vita a tutti.

Sunday, March 24, 2013

Ho vinto qualche cosa???

Come diceva Francesco Paolantoni...
Non è il primo premio fra blog che vinco ma è sempre un'immensa gioia rendersi conto che qualcuno pensa a me!



In cosa consiste il Liebster Award?
Ideato in Germania, sostiene i blog meritevoli che abbiano meno di 200 followers. Ahimé io ci sono dentro in pieno!!! 
Ringrazio Greta di Buongiorno Milwaukee per aver pensato a me. 
A mia volta io devo rispondere alle sue domande, farne altre 11, elencare 11 blog con meno di 200 followers, e avvisarli! 
Intanto rispondo alle sue domande:

1. Libro e autore preferito?

Non ho (più) un autore preferito. E il mio libro preferito da un po' di tempo a questa parte è diventato: VIA DAL MONDO di Lucy Irwine. Chi intende leggerlo o chi l'ha letto, capirà perché. E anche chi me l'ha regalato sa perché!!!
2. L’ultimo pensiero prima di addormentarti?

Generalmente, amando leggere prima di addormentarmi, penso a come continua la storia che sto leggendo.
3. E il primo quando ti svegli?

"E' sabato???"
4. Il tuo viaggio piu bello?

Oddio, ne ho fatti di meravigliosi. Di sicuro direi quello della scorsa estate: Un Sentiero di Meraviglie
5. A cosa sorridi?

Alla vita e ai miei figli.
6. Per cosa ti arrabbi invece?

Quando mi si manca di rispetto.
7. Il tuo sogno nel cassetto?

Uhm... una casa dalle parti di Monterey, CA.
8. Libro sul comodino?

A bend in the road  di Nicholas Sparks
9. Non puoi evitare di?

Mangiare
10. Vinci un viaggio, dove andresti?

O nel New England in autunno, o sulla costa di Monterey in estate.
11. Citazione preferita? 


"Il luogo ideale per me è quello in cui è più naturale vivere da straniero" di Italo Calvino

Ed ecco gli 11 blog che nomino io:
Aria Fritta
Il mio sentiero
Basilico & Ketchup
Me ne vado in America
My Country Corner
Lapone Art (IL MIO ARTISTA PREFERITO!)
Chef Home Made
Paolo Tamburini Foto
Ma che hai messo su il caffè?
Adriana Quaglia poetry
DopoScuola


Ed eccovi le mie domande:

1. Cosa c'è sulla tua scrivania?
2. Una finestra, dove vorresti che si affacciasse?
3. La tua foto ideale cosa rappresenta?
4. Arriva un pacco: cosa contiene?
5. Se dovessi scrivere un libro, che titolo avrebbe?
6. La notizia che vorresti sentire al telegiornale?
7. Città o campagna?
8. Ristorante o pizzeria?
9. Il viaggio che non hai ancora fatto dove sarebbe?
10. Il viaggio più bello che ricordi?

11. Il compagno, o la compagna di scuola che vorresti incontrare ora?

BUON DIVERTIMENTO!

Friday, March 22, 2013

Le mille domande...

Una delle prime cose che abbiamo notato ogni volta che siamo venuti negli USA, sono le MILLE DOMANDE.
In particolare al ristorante. Già perché ordinare un'insalata... mica è così banale! La vuoi large o small? Che condimento vuoi (e parte l'elenco di tutti i dressing possibili, fingi di pensarci e poi spara ITALIAN, è comunque il meno peggio!), con parmigiano o senza? Con i crostini o senza?
Un po' come la barzelletta del tizio che va a comprare la carta igienica e alla fine, sfinito, porta il cesso, porta il c...sedere e chiede che gli sia data la carta igienica adatta.

Qualsiasi piatto ordini devi essere pronto a rispondere a mille domande, veloci, incomprensibili. Se ordini una bistecca le domande di rito sono: come la vuoi cotta (e qui ci sta!), cosa ci vuoi insieme (di norma ci sono almeno 2 contorni insieme: purè di patate, insalata- e i relativi condimenti -, riso, broccoli o zuppa - con relativo elenco dei tipi di zuppa). E siate pronti: l'insalata e la zuppa vi verranno portati prima di tutto il resto. Qui è considerato un antipasto, o forse più una forma per lavarsi la coscienza per quello che arriverà dopo. E che normalmente è un piatto che include il pranzo precedente e quello successivo!!! Mai riuscirete a mangiare tutto quanto e tendenzialmente chiederete la box (la scatola per portarvi a casa gli avanzi, perché qui quello che paghi è tuo)!!!

L'ideale è andare sempre nello stesso posto e ordinare sempre la stessa cosa con i relativi contorni, almeno per i primi tempi finché non sarete disinvolti con la lingua!
Di norma, vedendovi in difficoltà, la cameriera o il cameriere, vi chiederanno da dove venite e appena scoprono che siete italiani VI AMERANNO! E inizieranno a snocciolarvi tutti i loro parenti italiani e il loro grande sogno di visitare il Bel Paese!

Ma il vizio delle mille domande non è solo del ristorante.

Se andate al supermercato, quando arrivate alla cassa vi viene chiesto se avete trovato quello che cercavate e se avete passato una buona giornata. E' buona educazione rispondere sinceramente e con altrettanta gentilezza, e ricambiare il saluto. Ci tengono! Quando pagate col bancomat, dopo aver "strisciato" la carta, che qui è un gesto che fa normalmente il cliente, sul display vi verrà chiesto: è una carta di credito o di debito? digitare il pin, desiderate del contante di resto?, se sì quanto?, l'importo evidenziato è corretto? Alla fine vi stampa lo scontrino e ve ne andate, SALUTANDO. Ovviamente ogni pos le domande le pone in un ordine differente e i tasti SI - NO sono posizionati in modo diverso AD OGNI DOMANDA così siete costretti a sapere cosa digitate!

Quando andate a fare benzina con il "fai da te" sul display vedete la domanda: carta di credito o carta di debito?, desideri fare anche il lavaggio macchina?, vuoi che ti venga stampata la ricevuta?. E a volte alla fine ci sono domande di "customer satisfaction".

Insomma, qui non lasciano nulla al caso. Devono accertarsi sempre che sai quello che stai scegliendo.

Siate pronti anche a questo.

Ah, importante: comunque sia, anche se li trattate male, alla fine loro vi sorrideranno sempre e vi augureranno "HAVE A GREAT DAY".

Friday, March 15, 2013

I punti di vista

Quando dobbiamo affrontare delle situazioni che ci portano a cambiare più o meno radicalmente la nostra vita, si impara a cambiare i nostri punti di vista. Impariamo, volenti o nolenti, a cambiare i nostri valori. E ciò che prima era per noi di vitale importanza, dopo ci accorgiamo che in fondo non lo è più così tanto. Mentre le cose a cui prima non si dava quasi peso, ora diventano importantissime.
E non parlo solo di aspetti morali o psicologici, ma anche materiali.
Una foto, una penna, un diario. O il caffè al bar, le chiacchiere davanti a scuola... Quando non puoi avere un oggetto, o un momento, o una persona, ti accorgi, o forse ti sembra, che abbia un'importanza incredibile.

Tutto è diverso. Tutto viene vissuto con nuove emozioni e nuovissime sensazioni. E non solo gli adulti, anche i bambini e i ragazzi. E siamo portati ad idolatrare cose, momenti o persone. Poi ci pensi e ti rendi conto che forse stai esagerando.
Si crea dentro di te qualcosa che ti cambia. Quello che vedi, quello che vivi cambia non solo il tuo punto di vista, ma la tua anima. E quella persona che eri prima, ora non c'è più. Ora è un'altra persona. Più dura o più fragile, più simpatica o più antipatica. Questo dipende dalle circostanze. Ma non sarai mai più la stessa persona.

Questa riflessione è nata qualche giorno fa, intorno alle 5:30 del mattino: orario in cui mi sveglio. Perché mi sveglio così presto? Perché ho scoperto, da quando vivo qui, che accogliere il nuovo giorno che nasce, mi rende partecipe di qualcosa a cui prima non davo alcuna importanza.
Ma non è la sola cosa che è cambiata. Se solo penso a ieri: l'ex maestra di mia figlia mi ha raccontato un film (e il solo fatto di aver capito tutto mi fa esultare di gioia!!!) e mi ha prestato 2 libri. Cosa c'è di strano? NULLA. Appunto... ma da quando sono qui non ho mai avuto occasione, modo di scambiarmi libri con nessuno! Una cosa a cui si dà poca importanza perché la si ritiene normale, in altre situazioni diventa ragione di gioia. Ogni piccola cosa diventa una nuova conquista che ti gratifica, o meno, a seconda di come la si vive.

Piccoli gesti come una lettera dall'Italia (sì! una lettera! di quelle con carta da lettere colorata, scritta a mano... come si usava una volta, NON una EMAIL!!!), un libro prestato o un invito a pranzo o una richiesta di amicizia su FB diventano piacevolissime sensazioni. Quelle sensazioni che ti fanno sentire parte di qualcosa. E se non avessimo avuto l'opportunità di questo cambio di vita, non avrei mai potuto avere questi pensieri.

CHE BELLA E' LA VITA!!!

Friday, March 8, 2013

Profumo di Primavera... Profumo di Terra Rossa.

Si comincia a respirare il Baseball da queste parti... tutte le squadre della MLB si distribuiscono per lo Spring Training sui due poli primaverili della Grapefruit League (Florida) e della Cactus League (Arizona).

Thu, Mar 7
Ma non solo... e' anche ormai un classico primaverile ogni 3/4 anni, alla terza edizione quest'anno, il World Baseball Classic 2013.
Competizione che coinvolge le piu' forti squadre internazionali... e fra queste, ovviamente, ci siamo anche noi che partiamo subito all'arrembaggio di Mexico e Canada con due belle vittorie che fanno ben sperare... anche se domani sera, ahi ahi ahi, la partita con gli USA si preannuncia super ostica.
Intanto pero' godiamoci i meritati momenti di gloria.


Fri, Mar 8

Sat, Mar 9
Come dicevo, partita superostica con gli USA anche se ci siamo illusi per 4 inning di poter portare a casa il bottino pieno. Poi, Wright ci castiga con un "Gran Salami" (Grand Slam = Fuori Campo a Basi piene), come dicono qui, ogni volta che accostano il colpo piu' pregiato del Baseball con qualcosa di Italiano. (Fortunatamente succede alcune volte anche con nostri giocatori che militano nelle compagini MLB - equivalente della nostra Serie A)


Per effetto degli altri risultati siamo comunque qualificati come secondi alla fase successiva che porta i Fratelli d'Italia dalle arsure dei deserti dell'Arizona alle coccodrilliche Glades della Florida.

Incrociamo le dita per il proseguio del torneo.

Tue, Mar 12
Accidenti, sembriamo aver infilato una incredibile parentesi negativa. Partiamo sempre a razzo ma reggiamo il ritmo per soli due innings. Sconfitta anche oggi con Repubblica Dominicana... Ancora una flebile luce all'orizzonte domani, mercoledi', contro i perdenti di USA-Portorico di stasera.


Wed, Mar 13
E purtroppo si chiude con una amara delusione; anche Portorico ci da' una bella pettinata dopo averci fatto illudere.


Addio sogni di gloria... e nonostante tutti siano comunque iper-entusiasti per la prestazione dei nostri, devo purtroppo andare in controtendenza con la ruvida considerazione che:
"Disastro!
Pero' lo hanno capito anche i pali del foul che giocando a Baseball per soli 6 inning degli ultimi 27 non si andava lontano..."

Sunday, March 3, 2013

Moo's Flowers

Bellissimi... e soprattutto bellissimo il documentario che ha fatto tutto da sola!!!
La vena artistica l'ha presa dalla nonna materna...ma la mamma ne è priva!


Monday, February 25, 2013

Trova le differenze

Nel passaggio dalla mia cittadina italiana alla mia nuova cittadina americana, le differenze che noto sono tante, nel bene e nel male.

Ma, in periodo elettorale, appena passato qui in USA e in corso lì in Italia, ecco cosa salta agli occhi del cittadino.

Prima che a qualcuno venga voglia di dire "NO NELLA MIA CITTA' NON E' COSI'" ci tengo a precisare che questa è la MIA PERSONALE esperienza. In Italia avevo una fila infinita di questi cartelloni PROPRIO SOTTO CASA MIA. Il bello è che venivano installati con il "dovuto" anticipo... E TOLTI CON UN ESASPERANTE RITARDO!!! Qui dove viviamo noi in USA è completamente diverso. 

ITALIA

Il paesaggio viene DETURPATO dai pannelli su cui vengono esposti, e successivamente distrutti dal furbo cittadino, i manifesti elettorali. (Ringrazio le amiche che mi hanno mandato le immagini!)




USA

Dei discretissimi cartelli piantati nei giardini dei privati cittadini. Oltre alle dimensioni di gran lunga più piacevoli all'occhio umano, va fatto notare che NESSUNO li toglie/strappa/rovina. Il rispetto per la cosa altrui innanzitutto.







Vi sfido ora ad indovinare quale realtà preferisco!!!

Friday, February 22, 2013

A richiesta

Questo post nasce da una "richiesta". Un'amica su FB mi ha mandato questo messaggio:
Volevo avere un tuo parere (sono molto interessata ai comportamenti delle persone nei vari paesi) sul rispetto delle regole in America. Te lo chiedo perché, come sai, qui in Italia ogni regola/legge/direttiva/disposizione è generalmente disattesa e accolta con un: "ma io", "si, però", o spallucce varie. A cominciare dalle cose più banali (indisciplinati sulle scale mobili, file, code) alle cose più serie (occupare senza diritto aree destinate ai disabili, parcheggiare bloccando altri, buttare a terra i rifiuti e tutte quelle cose che mi fanno accartocciare il fegato). Sarei interessata al tuo parere, graaaazie. (Forse hai già trattato l'argomento sul tuo blog?) 
Non credo di essere mai andata nello specifico in un post quindi ne approfitto ora.

Le regole qui sono MOLTO rispettate. Ovvio, non sempre e non da tutti, le eccezioni ci sono e le leggiamo, ahinoi, nelle pagine della cronaca internazionale. Ma in linea di massima, nel quotidiano, sono rispettate.
Di seguito riporto alcuni dettagli.
  • i guidatori rispettano i limiti di velocità anche, e soprattutto, perché se non li rispettano dietro l'angolo c'è QUASI SEMPRE una pattuglia che non aspetta altro che piazzare una bella multa. E non provare a fare il furbo col policeman o a fare gli occhi dolci: NON ABBOCCA! L'unica speranza che hai, se sei un turista italiano e hai la tua cara vecchia patente... non ti danno la multa perché non sanno dove leggere le informazioni!!!
    Il bello è che non ci si trova mai in code interminabili (N.B. non parlo di grandi città come NY, LA, Chicago. Ma appena al di fuori di queste grandi città è così!). Big Papi, in più di un anno e mezzo, nell'andare al lavoro ogni mattina e tornare verso casa NON HA MAI IMPIEGATO NE' UN MINUTO IN PIU' NE' UN MINUTO IN MENO... Io so che per portare mia figlia a scuola impiego 10 minuti. Ogni mattina. Che ci sia la neve o il sole, la pioggia o dei lavori stradali... Anche il fegato ringrazia! Ah è non si sentono clacson suonare! nemmeno se ti addormenti al semaforo o se sei indeciso sulla strada da fare...
  • non ho mai visto parcheggi in posti dove è vietato (anche qui pena multa), tanto meno in doppia (o tripla) fila. Ai parcheggi per i disabili (e di parcheggi per i disabili ce ne sono davvero parecchi) non ci sono i "furbi". Ogni auto ammessa a tali parcheggi ha l'apposito segnalino sulla targa o un cartello pendente sulla parte frontale dell'auto. (Parlo sempre per città diverse da quelle sopra menzionate!!!). Stamattina siccome nevicava, è arrivato un messaggio dell'ufficio di polizia dicendo di non parcheggiare lungo i marciapiedi per permettere agli spazzaneve di pulire la strada. L'ho vista: una macchina ha parcheggiato lungo il marciapiede e non importa se era DAVANTI ALLA SUA VILLETTA... gli spazzaneve gli hanno costruito intorno un bel muretto di neve!!! Troverà lungo uscire!!!
  • le code, che siano in posta, alla biglietteria del treno, o al supermercato, sono rispettate e anche con serenità: prova ad andare all'ESSELUNGA il sabato mattina e trovarti alla cassa con davanti un'anziana signora che, a fatica, tira fuori i suoi MILLE coupons di sconto e la cassiera, con pazienza, li passa tutti uno per uno... vorrei vedere se non ci sarebbe una rivolta. Qui nessuno si è mai lamentato... anche perché generalmente TUTTI hanno i coupons!!!
  • non parliamo dei semafori, o dei pedoni che hanno VERAMENTE la precedenza... ah e i bocchettoni dei pompieri... guai a parcheggiarci davanti!!!
  • a scuola la mattina i figli li lasciamo lungo l'area di DROP OFF (discesa) dove trovano genitori volontari, preside e/o vicepreside, bambini di quinta, pronti ad aiutarli e vanno sani e salvi nel cortile PRIVO DI RECINZIONI. E lì ci sono degli adulti che sorvegliano: alle elementari per controllare che non si facciano male, alle medie per controllare che non ci siano atti di bullismo. Il pomeriggio facciamo la stessa cosa: preleviamo i nostri figli lungo la stessa area. Nessuno si è mai fatto male! Oppure hanno lo School Bus... GRATUITO! (almeno qui!).
  • nei ristoranti nessuno si lamenta se ci sono dei bambini che corrono fra i tavoli o che urlano. E qui non sono come da noi i genitori: sono molto "LASCIAFARE"... I bambini non possono essere sgridati in pubblico (per strada o al ristorante o al supermercato... ) solo a casa. GUAI SE TI VEDONO SGRIDARE TUO FIGLIO... MADRE/PADRE DEGENERE!!!
  • nei negozi, grandi o piccoli, trovi SEMPRE una persona gentile disposta ad aiutarti, a consigliarti. Ti salutano sempre, tutti, sia quando entri che quando esci. In alcuni supermercati trovi proprio una persona all'entrata che è lì per salutarti. 
  • per strada NON TROVI CARTACCE O CACCHE DI CANE O MOZZICONI DI SIGARETTE, e nemmeno nei parchi che sono puliti e ben curati.

E soprattutto, quello per cui ammiro tanto questa gente, NON GIUDICANO! Tu puoi truccarti o no, vestirti da strafiga o andare in giro in pigiama (GIURO! Non esagero!!!): se gli sei simpatica, lo sei al di là di come appari!!!

Devo aggiungere altro? E' questo che mi chiedevi???
Buon weekend!

BUON COMPLEANNO!!!



Ci stavamo preparando a passare un mese in California. A Santa Ana, uno dei sobborghi di LA. Big Papi doveva andarci per lavoro 2 o 3 mesi e noi lo avremmo raggiunto e saremmo stati con lui un mese.
I nostri figli ancora non lo sapevano. Io avevo già preso contatti con le maestre e con le mamme: le maestre dovevano passare alle mamme incaricate tutto il materiale; le mamme incaricate ogni sera mi dovevano mandare via mail i compiti.
La sera che l'abbiamo detto ai ragazzi, non ci stavano dentro, la gioia esplodeva ed erano veramente FELICISSIMI.
Il blog è stata una mia idea, da subito non apprezzatissima da Big Papi, e aveva lo scopo di far sapere ai nostri amici e famigliari come passavamo il tempo.
Poi Big Papi ha scoperto il piacere di postare e partecipare...

Il sogno americano si ferma il 15 Aprile 2011... ma solo per una breve pausa. Riprende vita a Giugno dello stesso anno e... ed eccoci qui.

Comunque ecco dove nasce il Blog: IL PRIMO POST!

BUON SECONDO COMPLEANNO BLOG!!!

Tuesday, February 19, 2013

Ho una figlia femmina !!!

Avvertenza: trattasi di argomento molto femminile, quindi se avete figlie femmine e siete padri... lasciate perdere e passate ad un altro post: questo potrebbe spezzarvi il cuore e farvi scoprire che in vostra figlia si nasconde una piccola donna!!!
 
Premessa
Ricordo ancora quel pomeriggio: ero a passeggio per le vie della mia città natale quando ho incontrato la sorella di un caro amico. Ero vistosamente incinta della mia seconda creatura e le ho detto che sarebbe stata una femmina. Era estasiata e mi ha confidato che anche a lei piacerebbe tanto avere una figlia femmina per poterne curare la femminilità.
Effettivamente non ci avevo pensato in parole così nette, ma era proprio quello che pensavo anche io.
Cara Ema, ieri queste tue parole, dopo ben 11 anni, sono tornate fuori!!!
I fatti
Ieri la mia dolcissima creatura, femmina, a scuola ha avuto la famosa lezione sulla pubertà. E mi ha raccontato tutto quello che le hanno spiegato: i cambiamenti che subirà (e che sta subendo) il corpo (sudorazione, crescita del seno, cambiamento della voce, mestruazioni); di come tutto va accolto come una cosa naturale; di come tutti questi cambiamenti possono eccitare e spaventare nello stesso momento; di come funziona il ciclo mestruale.
Sono state poste tante domande dalle bambine (quelle NON schifate!). E anche mia figlia ha fatto tante domande, anche a me dopo la lezione, alle quali ha ricevuto le dovute risposte (senza storie su cicogne o cavoli!!!).
Insomma, a quanto pare non è stato tralasciato proprio NULLA.
E poi hanno regalato ai maschietti un mini deodorante e alle femmine un kit:

Il kit chiuso come si presentava

Il contenuto del kit
 Contenuto del Kit
alto a sinistra: una piccola agendina mensile per tener traccia di tutto. Nella prima pagina c'è questo esempio: 
per segnare il proprio ciclo
alto a destra: un piccolo invito per le mamme a parlare in modo chiaro alla propria figlia, senza timidezza. Invitando anche a trattare questo "momento" come un momento speciale che vorrete trascorrere insieme (al cinema magari!).

basso a sinistra: un libricino con tutto quello che succede alle ragazze durante la pubertà.

basso a destra: un primo assorbente da tenere in cartella in caso di necessità.

E ieri sera la mia "bimba" mi ha confessato di sentirsi spaventata ma di essere molto felice di avere una mamma con cui poter parlare apertamente di queste cose.
Ciò ovviamente NON significa che io sia pronta a vederla crescere, ma non credo di avere alternative...

Un po' come quando nasce il primo figlio: ti insegnano a cambiargli il pannolino, la medicazione, come attaccarlo al seno... ma non ti insegnano ad essere pronta...

MAMME SI DIVENTA !!!

Monday, February 18, 2013

Enrichment Program - Italian Culture

Seconda sessione delle lezioni di Cultura Italiana alla scuola elementare di mia figlia. Un gruppo di 5 ragazzini fra gli 8 e gli 11 anni.
Ovviamente, visto che è appena passato, ho parlato del carnevale.
Mi sono trovata un gruppo curioso, con tantissime domande, felici di apprendere questa nostra cultura e di fare confronto con la loro e con quel poco che sanno.

BELLO!!!

Mi piace!  Il gruppo precedente era un po' "molliccio".

Sunday, February 17, 2013

Parliamo di cose serie, una volta tanto!

SOTTOTITOLO: L'altra faccia di un paese!

Ora ho una visione più completa della situazione quindi posso farne finalmente un post.

Ero stupita/sbalordita/spaventata quando un anno fa, aiutando un amico che insegna italiano in uno dei licei della città, vedevo passare ragazze intorno ai 15-17 anni col pancione.

"Oddio Mio!!! Com'è possibile?"

Niente di strano. Qui è normale.

Normale?

Questa cosa, essendo anche madre di una femmina, mi ha ovviamente preoccupato. Ma non riuscivo a farmene una ragione. Non trovavo la giusta spiegazione.

In un paese moderno, civilizzato, è mai possibile che a 15 anni non sappiano quali possono essere le conseguenze del sesso non protetto? Non fanno educazione sessuale a scuola?

Ed ecco i tassellini che ho messo insieme in questo anno.

1° tassellino
A quanti di coloro che vivono in USA è capitato di vedere in televisione la pubblicità di assorbenti femminili? Non sono un'assidua spettatrice televisiva ma per quel poco che la guardo non ho MAI visto queste reclam. Ma ci sono decine e decine di reclam per anti-depressivi.
Le mestruazioni sono uno argomento taboo.

2° tassellino
Qualche giorno fa mia figlia, in 5^ elementare, mi raccontava che durante una lezione, quando è stato loro raccontato come nascono i bambini (non sotto i cavoli!) c'è stata una serie di esclamazioni di disgusto generale. Mentre mia figlia era disgustata dal loro disgusto! Ma cosa pensavano?

3° tassellino
Dovete sapere che al momento dell'iscrizione a scuola, fra i vari moduli, ce n'è uno che va consegnato firmato nel caso NON SI VOGLIA far partecipare il proprio figlio/a a delle lezioni di family life, quella che per noi è educazione sessuale.
Venerdì mia figlia mi ha riportato nuovamente questo modulo con l'avviso che lunedì si terrà una lezione su
  • cambiamenti fisici nella pubertà
  • sistemi di igiene
  • struttura fisica maschile e femminile (con diagrammi animati)
Lezioni tenute da un'infermiera specializzata.
Ovviamente non mi sogno nemmeno di consegnare questo modulo firmato! Mentre alcune compagne di mia figlia sperano ardentemente di avere appuntamento dal dentista per quel giorno...

4° tassellino
Alcune mamme si stanno ferocemente opponendo  a queste lezioni in quanto "gli argomenti vanno contro ciò che noi abbiamo sempre detto alle nostre figlie".  
CONTRO???

Ora mettete pure insieme tutti i tassellini e traetene le vostre conclusioni. Io le mie le ho già tratte.

Per darvi una visione più completa, vi consiglio anche questo articolo di Dario Celli!

Friday, February 15, 2013

Non è la Green Card ma...


Poi un pomeriggio, tornando a casa, controlli la cassetta della posta e trovi una busta della DMV... e dentro trovo la MIA NUOVA PATENTE AMERICANA...
E' una vera emozione!!!

Monday, February 11, 2013

Nel dubbio... sentiamo Paolo!!!

Click sulla foto per un rimando a "Il Disinformatico"!

Come direbbero i Mythbusters...
 

L'è turna Carlevè

Succede che è Carnevale.
Succede che noi siamo originari di Ivrea.
Succede che Sabato sera esce la Vezzosa Mugnaia e noi non siamo lì, in piazza, in trepidante attesa per sapere il nome.
Succede che Tele Ivrea Canavese ha pensato a noi... be', non proprio a noi 4, ma a "noi" che AMIAMO il nostro Carnevale ma non possiamo prenderne parte.

Succede che nel weekend di solito pranziamo, e ceniamo, ad orari assurdi. Ma questa volta non si scappa: ALLE 2:00 pm IO VOGLIO ESSERE CONNESSA DAVANTI AL PC PER GUARDARMI LA DIRETTA TV.

Connessi con la telecamera puntata su Piazza di Città fin dal'1pm (8pm ora italiana).
Ed ecco che arriva l'annuncio e il Sostituto Gran Cancelliere annuncia il nome... e la Violetta dell'anno 2013 è......... RULLO DI TAMBURI... 

ILEANA  FAMIGLIETTI GALEANO !!!

 VIVA LA MUGNAIA !!!
 

 E poi mio fratello mi manda queste: 

Quello d'angolo sul carro che si becca la spremuta è lui, mio fratello

Ed eccolo, sempre d'angolo!!!

VIVA IL CARLEVE' !!!!!!!!!!

Friday, February 8, 2013

Con coscienza e molta nausea...

...per la puzza di marcio che si sente fino a qui!!!



Che mattacchioni...

...sti spazzaneve!!!