La giornata comincia con un timidissimo sole che solo di rado, e per brevissimo tempo, ci onora della sua presenza e, soprattutto, del suo tepore...
La lettura di quanto segue è severamente SCONSIGLIATA ai vegetariani.
Scusateci ma a noi carne e pesce piacciono assai.
Arriviamo intorno alle 10:20 alla Rushing Water Trout Farm dove una signora gentile ci consegna una scatola con i vermi, un asciugamano, le pinze, il retino e due canne. Ci dice dove dobbiamo andare e ci dirigiamo verso il laghetto.
Big Papi prepare le canne per i ragazzi: non chiedetemelo, ve lo dico già che mai in vita mia prenderò in mano un verme e lo infilzerò in un amo! Quindi non ci fosse stato Big Papi col piffero che si andava a pescare!!!
Spiegazioni di rito sul funzionamento del mulinello e cosa fare in caso il pesce abbocchi. Ma soprattutto ci vuole TANTA TANTA PAZIENZA! Hai voglia a spiegarglielo: appena vedono un pesce avvicinarsi e il galleggiante muoversi, ecco che tirano l'amo fuori dall'acqua!!! Non riescono proprio. Vi assicuro che di trote ce n'erano davvero tante, avrei potuto mettere giù il retino e prenderne un paio senza troppa fatica... ma vuoi mettere la soddisfazione di pescarle?
Abbiamo dovuto cambiare posizione perché qualcuno giustificava il mancato abbocco con un "
vento contrario"! Ma tutti, dico TUTTI, anche bambini, intorno a noi pescavano!
Ed ecco che finalmente, quando diventa chiaro che la pazienza è il grande segreto, la prima trota abbocca! Felicissimo il ragazzo ma aveva l'istinto di vomitare quando ha visto il padre che, incurante del sangue e del viscido animale, gli ha tolto l'amo dalla gola e l'ha messo nel catino!!!
Noi siamo gente di città!!!
L'emozione del fratello che è riuscito a pescare, ha fatto sì che anche la "young lady" pescasse il suo ricco bottino. Il primo in realtà, di dimensioni ben maggiori, è scappato col pranzo prima che lo si riuscisse a portare all'asciutto...
Ed ecco che anche la terza vittima viene accolta dal nostro confortevole retino e la "young lady" sprizza gioia da ogni poro!
Tre non è certo il numero perfetto. Quindi diamo la possibilità anche a "young man" di accaparrarsi la sua preda. La signorina ci aveva preso gusto e voleva continuare ma le abbiamo spiegato che ogni trota poi avremmo dovuto pagarla e che il regolamento vietava di ributtare le prede in acqua.
Afferrata la quarta preda, ci siamo ritenuti soddisfatti: e anche stasera riusciremo a mettere qualcosa sotto i denti!
Torniamo all'ingresso dove ci chiedono se vogliamo solo la pulizia semplice o la sfilettatura. Concordiamo per una più comoda sfilettatura e assistiamo da una vetrata al lavoro. Un paio di prede hanno provato a ribellarsi ma l'uomo, ancora una volta, ha vinto sull'animale.
Ed ecco il risultato finale: i nostri palati, appagati, hanno fatto piazza pulita. E anche per i ragazzi c'è stato un gusto diverso nel mangiare ciò che hanno pescato con le loro preziose manine!