Tuesday, February 14, 2012

Sul perché e sul percome...

Qualcuno mi chiede "Perché questo trasferimento?"
Certo, uno guarda alla condizione italiana attuale e dice: Be', è ovvio, non ce la facevate più.
No, non è esatto. Io l'ho sempre sognato, o almeno fin da quando avevo 8 o 9 anni. Ne sono certa. Prima? Non lo ricordo, abbiate pietà, la memoria è quella che è!
E lungo la mia strada ho incontrato un compagno di vita con cui condividere questo sogno. Ed è arrivata l'occasione. Semplicemente questo. C'era l'opportunità e l'abbiamo afferrata prima che volasse via. Sì, perché è già successo che scappasse!
Che poi l'attuale situazione italiana sia tale da non farci avere nemmeno un "cicinin" di rimorso, questo è veramente solo un caso! E sicuramente contribuisce all'invidia generale dei nostri amici che sono rimasti nella terra natìa.

"Che percorso avete fatto?"
Percorso? Oddio... quale percorso? Da casa nostra all'aeroporto e dall'aeroporto a qui... semplicemente. Non c'è stato altro! Una volta qui abbiamo cercato la scuola e poi casa. Stop.

"Che ragionamenti avete fatto per arrivare alla decisione di fare questo passo?"
Io ero già disoccupata da 2 anni; i figli erano ancora nel margine di età giusta. Un paio d'anni e portare via il figlio grande sarebbe stato più "complesso"! Venendo qui offriamo sicuramente ai nostri figli un'opportunità per la quale in futuro ci ringrazieranno. E già lo fanno senza però rendersi bene conto quanto sia importante questo genere di esperienze.

"Come è stato possibile realizzarlo?"
Non l'abbiamo di fatto realizzato noi. O meglio, ci abbiamo lavorato per qualche anno.
La prima volta avevano dato un'opportunità di lavoro al mio compagno che poi è andata in fumo. Questa volta ce l'abbiamo fatta: gli hanno offerto un lavoro, ha fatto un colloquio via Skype, e quando gli hanno dato l'ok... siam partiti. E non hai tempo di prepararti: si prepara la valigia e si va! Sopportando parecchie vicissitudini, sicuramente, ma NE E' VALSA E NE VARRA' ANCORA LA PENA!

Spero di aver risposto alle curiosità.

Riassumendo, ci sono decisioni che VANNO PRESE E BASTA senza farsi troppe domande, senza porsi troppi quesiti sul come, dove e perché e cosa succederà o come farò. Si fa. Poi piano piano si risolvono tutte le grane che man mano si presentano. Come dicevo ad una ragazza qualche giorno fa: è come quando una coppia decide di avere un figlio. Se si aspetta che i pianeti siano allineati, che le condizioni lavorative siano quelle giuste, che la casa sia quella giusta, che il quartiere sia quello giusto con le scuole migliori, che i nonni siano tutti in piena salute... NESSUNO FAREBBE MAI DEI FIGLI! Invece quando si sente che è il momento giusto SI FA... e ci si mette il tempo che ci si deve mettere. POI, quando si presentano i problemi, le grane o comunque le quotidiane menate, si risolvono. E' inutile preparare la strada prima perché tanto succederà sempre quell'imprevisto che farà saltare tutta la perfetta pianificazione.
Per intraprendere questo tipo di avventura, bisogna essere DINAMICI E FLESSIBILI.

Buona notte!

Libri

So di aver già trattato questo argomento, ma trovo che sia questo il segno di un paese "civilizzato": fornire indistintamente a TUTTI gli studenti la connessione, tramite ID e password, per accedere ai libri on-line con tanto di registrazione audio per ascoltare. Che può servire per studenti con DSA ma anche per studenti stranieri che devono ancora familiarizzare con la pronuncia.
Lo trovo splendido.

Happy Valentine's Day

Siamo cascati un po' dal pero e non sapevamo esattamente come funzionasse.
Abbiamo pensato a dei regalini per le persone a noi più care (noi in famiglia e 2 amici davvero importanti qui). Poi abbiamo mandato dei messaggi via mail o facebook a quei VERI amici e ai parenti lontani.
Mia figlia poi ha preparato 5 bigliettini per le compagne a cui tiene di più.

Ma non era proprio così, o meglio... non bastava... gaffe da immigrati!

Alcuni bambini avevano comunicato già ieri alla maestra quelle persone a cui volevano dedicare un "Valentino" speciale. Mia figlia ne ha ricevuti 3... DI CUI UNO DA UN MASCHIETTO... AHI AHI AHI!!!
Attaccato a ciascun bigliettino c'era un lecca-lecca a forma di cuore.

Poi ad ogni bambino sono state date due buste di carta su cui scrivere il proprio nome e da disegnare a piacere. Queste buste sono state messe per terra lungo la parete e alla fine della giornata ognuno si è ripreso le sue, cariche di golosi bottini!
Il fatto è che, a parte gli "special valentines" tutti hanno regalato qualcosa a tutti, anche solo una caramella o un dolcetto... e noi a questo non eravamo preparati.

Ma non importa, l'anno prossimo saremo preparati meglio!

Anche io, alias Mrs.P ho ricevuto i miei valentini da 3 compagne di mia figlia!!!

Ah, a pranzo hanno mangiato la pizza A FORMA DI CUORE!


Vi posso assicurare che la pizza era molto buona!

Non vi racconto dei cup-cakes con glasse dai colori in-naturalissimi... :(

Ma tant'è, a me è proprio piaciuto!!!

Monday, February 13, 2012

San Valentino

Gli Americani sono persone "polite", ossia:
gentili
educate
cortesi
garbate
corrette
eleganti
raffinate

E lo dimostrano anche a San Valentino. Perché limitare questa festa agli innamorati? Perché solo loro? Allora loro l'hanno estesa a TUTTE le persone a cui si vuole bene. Quindi si scambiano gli auguri gli amici, genitori e figli, flgli e genitori, fratelli e/o sorelle...
Trovo che sia splendido!

Saturday, February 11, 2012

Mariuoli e Drin, Drin...

«...buongiorno sono il "Dean" (Preside) di Mahone Middle School, parlo con il papa' di Steˈphano?
«Si, sun mi!»
«Chiamavo in merito allo spiacevole episodio di ieri; mi hanno riferito che a Steˈphano hanno "stolen" (rubato) le scarpe da ginnastica e la maglia dal "locker" (armadietto)
«Mah, grazie per l'interessamento, anche se non so se "stolen" e' il termine piu' appropriato; magari si e' trattato semplicemente di uno scambio di armadietto...»
«No, no... credo proprio che qualcuno abbia aperto il "locker" e abbia portato via gli oggetti; comunque volevo segnalarle che, pur non essendo in grado di individuare il colpevole, abbiamo provveduto ad assegnargli un altro armadietto con un altra combinazione e ci scusiamo per l'increscioso incidente.
«Ah, ok e grazie ancora per la telefonata. Buona giornata...»
Mah... pensando e ripensando... ho il sospetto che trovero' sicuramente qualche analogia con "l'Episodio della Mensa"


Buongiorno

Stamattina il panorama dalla finestra della camera da letto matrimoniale si presentava così:


Temperatura odierna: -13° feels like -23°!

BUONA GIORNATA A TUTTI!!!

Thursday, February 9, 2012

Questa la metto perche'...

... mi ha fatto troppo riderissimo!

Aurora...

Io ho la sveglia alle 5.58 ma confesso che raramente mi sono svegliata con la sveglia (che gioco di parole). Tendenzialmente mi sveglio fra le 5.20 e le 5.40. Acchiappo occhiali (indispensabili) e telefono e me ne vado silenziosamente in bagno (la stanza più calda della casa!).
Per coloro tecnologicamente poco avanzati (genitori???) spiego perché con il telefono: con il mio telefono accedo alla mail e ad internet!
Così leggo la mail e, ovviamente, vado su facebook.
Poi appena suona la sveglia, che è sul telefono, mi fiondo nella doccia. Mi vesto e mi dirigo in cucina/soggiorno per preparare la colazione.
Stamattina ho seguito questo rituale invariato.
E appena sono entrata in soggiorno/cucina... sono stata accolta da uno spettacolo che mi ha lasciata senza fiato. Ve lo presento:


Io mi commuovo quando l'aurora mi accoglie così e so che la giornata non potrà che esserne degna!

Wednesday, February 8, 2012

Blog Expat

Girando per la rete si possono trovare centinaia di blog utili per gli espatrii. Dal blog che ti dà consigli sui documenti, quello che ti dà consigli per le scuole, decine e decine (forse centinaia ma io mi sono fermata molto prima!) di blog di mamme che raccontano, come faccio io, la loro esperienza giorno dopo giorno. Magari con lo stesso scopo mio: condividere con amici e parenti che sono rimasti in patria.
Io mi trovo a fotografare ogni cosa, mi porto dietro un quadernetto per poter prendere appunti... oppure il mio telefono super-tecnologico che mi permette in ogni momento di poter navigare.

Ma c'è una cosa che proprio non riesco a capire: sono io strana oppure tutte queste mamme omettono di dire la verità?

Non voglio offendere né sconvolgere nessuno, credo di non dire nulla di segreto, ma la verità è questa: è un'esperienza BELLISSIMA, per noi e per i nostri figli, ci piace tanto vivere qui, ci siamo ambientati benissimo, le scuole sono belle, gli insegnanti ottimi. La vita è semplice. Insomma, è tutto splendido. E se oggi mi dicessero che dobbiamo tornare in Italia... oddio mi prenderebbe un colpo!
Ma nessuno parla mai dell'UNICO aspetto spiacevole di questa situazione: la nostalgia. Quella che in inglese si chiama HOMESICKNESS. Non della propria casa, dei negozi o che altro... ma solo delle persone. Dei miei famigliari, delle mie amiche. Di certe situazioni che cerchi di ricrearti qui ma che è difficile. E ti chiedi: ma come mai è così difficile? Sono così chiusi qui? E poi rifletti: ci ho messo una decina d'anni per crearmi quel "giro" nella mia città, come posso sperare di farlo in 6 mesi qui con, per di più, l'ostacolo linguistico?
Come affrontano le altre mamme-expat questo problema?
Ieri sera sono capitata nell'album delle foto del compleanno di mia sorella e ho visto la foto dei miei genitori che ballano... e mi sono sentita quel coso nello stomaco... eppure non leggo nei blog delle altre mamme queste sensazioni.
E allora mi chiedo: sono io strana o sono l'unica che ha bisogno di parlarne?

Bene... e ora vado a portare le creature a scuola così mi distraggo un po'.

Buona giornata a tutti!

Tuesday, February 7, 2012

Sunday, February 5, 2012

Christmas, Thanksgiving and...

... il Super Bowl!!!

Terza festa piu' importante nazionale e saga commercial-popolare che comincia alle 5.30p CST.
Ci sta di tutto dentro, d'altronde e' una manifestazione che nel suo culmine si distribuisce comodamente su 6 ore di eventi; la partita in se equivale a uno scarso 50%.
Nel mezzo ci hanno messo anche un miniconcertino di Maddy che garantisce una performance in politically correct "No Nudity".
Il Super Bowl è l'incontro che assegna il titolo di campione della National Football League (NFL), la lega professionistica statunitense di football americano.
Negli USA viene considerato come l'incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport, ed è, preso singolarmente, l'evento sportivo più importante dell'anno, in grado di paralizzare per un giorno l'intera nazione davanti al teleschermo, ed è quasi considerato come un giorno di festa nazionale.
Si tiene solitamente nell'ultima domenica di gennaio o nella prima di febbraio, e registra abitualmente negli Stati Uniti gli ascolti televisivi più alti in assoluto[1][2]. Il Super Bowl utilizza i numeri romani per identificare l'annata della finale, piuttosto che l'annata in cui si svolge. Inoltre avviene nell'anno successivo rispetto alla stagione corrente. Per esempio il Super Bowl VIII che è stato disputato il 13 gennaio 1974 va a chiudere la stagione 1973, quindi la squadra vincitrice sarà campione per la stagione 1973 nonostante il Super Bowl sia stato giocato nel 1974.
Pittsburgh Steelers è la squadra che ha ottenuto più successi in questa competizione, difatti può vantare ben 6 Super Bowl. Attualmente i campioni in carica sono i Green Bay Packers che in finale hanno sconfitto proprio gli Steelers aggiudicandosi così il loro 4° Super Bowl della storia.
Il trofeo è il Vince Lombardi Trophy, una palla da football interamente d'argento in posizione di kick off creata dalla gioielleria Tiffany, valutata $25.000[3]. Il trofeo venne intitolato nel 1971 al famoso allenatore di origine italiana, subito dopo la sua morte improvvisa, per ricordarne le vittorie nei primi due Super Bowl alla guida dei Green Bay Packers.

Saturday, February 4, 2012

Forza lavoro

Li abbiamo visti proprio oggi: lungo la strada c'era un pulman bianco e sulla fiancata la scritta SHERIFF che imperava... erano i "galeotti" che ben attrezzati pulivano i parchi.
Così si fa: invece di lasciarli poltrire in prigione vanno utilizzati come forza lavoro per far fare loro ciò che nessun altro ha voglia di fare: pulire i parchi; sistemare le strade... insomma, ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta!

Friday, February 3, 2012

Riflessioni meteo

Quando ho detto agli amici che saremmo venuti qui tutti a dire: "Oddio, morirai di freddo!" Più o meno già sapevamo cosa aspettarci avendo trascorso 2 settimane a febbraio, qualche anno fa, a Detroit. Prima di venire qui abbiamo cercato notizie sull'inverno in questa zone. Be'... le notizie non erano delle più incoraggianti. E quando abbiamo visto questa foto... vi lascio immaginare cos'abbiamo pensato.

Foto trovata sul web. Ci hanno raccontato che l'anno scorso c'è stata una nevicata pazzesca

Ma a noi non preoccupava. Sapevamo che avremmo trovato l'attrezzatura idonea.
Siamo arrivati qui all'inizio dell'estate e si stava benissimo. 2 o 3 giorni di caldo forte ma per il resto tollerabile. Anzi: MAI ANDARE IN GIRO SENZA UN GOLFINO APPRESSO!
Arriva l'autunno e qualche volta il vento gelido ci ha dato un assaggio chiaro di quello che ci aspettava.

Foto scattata a fine Settembre.

Avevo capito che avrei comprato dei veri guanti, che avrei avuto bisogno di un cappello (io ODIO i cappelli!) e che avrei avuto bisogno di quei boot imbottiti.

Verso fine ottobre fanno la loro comparsa gli stecchi arancioni che ho sempre visto nelle nostre località montane, che servono ad indicare i bordi dei marciapiedi.


Sapevo che stava arrivando...
A scuola, mamme premurose, mi avvisano che per mia figlia devo comprare gli scarponi e i pantaloni da neve altrimenti quando c'è la neve non la fanno uscire. Quindi corsa a comprare tutto il necessario.
Arriva novembre... niente.
Arriva dicembre... ma questo gelo e questa neve non si fanno vedere.
Finalmente a gennaio iniziamo a vedere qualcosa: la neve e il gelo (-23° un giorno!!!) e poi arriva il caldo... 9-12° durante il giorno: la neve si è sciolta ovunque, i laghetti non hanno più ghiaccio, le Oche Canadesi sono tornate ai loro laghetti... Mentre l'Italia è schiacciata dalla morsa del freddo... be', si sa che questi sono notoriamente i giorni più freddi dell'anno.Ma non qui. Qui niente.
Possiamo ancora sperare, certo. E meno male!

Secondo me sono tutti quegli pseudo-amici invidiosi che ci dicevano che saremmo venuti a morir di freddo e che se la sono tirata addosso!!!

Attendiamo fiduciosi di assaggiare l'inverno anche a queste latitudini!!!

Saturday, January 28, 2012

Una volta anticamente...

... egli e' certo che un barone... ci trattava duramente... con la corda e col bastone!

Ma partiamo... dalla fine e procediamo al contrario.

.otibed id atrac allus aifargires al sitargga erazzilanosrep retop id erirpocs o ,oipmese nu eraf rep ,)erecaip led 'atem = 'orep avel aznes( tamocnaB i noc enihcam tols alla eracoiG ;ilovecaip otlom ittepsa inucla ehcna ah )!hemmaicsipac ,osac a onuclauq a alocsuiam "C" al noc ozzar id atset alled erad rep non ...ivlep e ibupattarg o( ipacattarg erarucorp a ertlo ASU acnaB aL

Scherzetto Cinese!!!

La Banca USA oltre a procurare grattacapi (o grattapubi e pelvi... non per dare della testa di razzo con la "C" maiuscola a qualcuno a caso, capisciammeh!) ha anche alcuni aspetti molto piacevoli; Giocare alla slot machine con i Bancomat (senza leva pero' = meta' del piacere), per fare un esempio, o scoprire di poter personalizzare aggratis la serigrafia sulla carta di debito.

AGGRATIS e IN 5 MINUTI, HO DETTO!

Pensa che ti ripensa ed escludendo nell'ordine: santini, padrepii, campioni del soccer, proli e prole in stile minchiavaipianopapa'epensaannoi, inarrivabili e tettute veline, aberrazioni stereoscopiche, logotipi di culinaria ambizione e tutta la seguente spataffiata di DONT:
  • All images must have the consent of the owner including those downloaded from the internet.
  • Images that could be perceived as violent, including hatred or cruelty to humans or animals, profanity, or obscenities.
  • People conducting or involving themselves in criminal or illegal activities, including gambling.
  • Images/content demonstrating the views of anti-social, political or religious groups.
  • Libelous, defamatory, sexually explicit, or other content we deem offensive, including discrimination, "hate speech," or socially unacceptable groups (gangs).
  • Material that could infringe on the copyright or trademark rights of another party, including branded products, including abbreviations, acronyms, logos or related symbols.
  • Any references to the Olympic Games or events.
  • Commercial solicitation or promotional material.
  • Celebrities such as actors, musicians, athletes, or cartoons (Exceptions to this prohibition include permission-based photos of you, your family members or friends photographed with a famous person).
  • Use of addresses, phone numbers, personalized identification numbers and URL addresses
  • Provocative, derogatory or of a sexual content.
  • No naked or semi-naked images of adults or children.
  • Racial/prejudicial or discriminatory subject matter.
Ho perso il filo............

Ah, si!!! ...pensa che ti ripensa, un ultimo bagliore neuronico accende la lampadina.


Il nostro mitico Carnevale d'Ivrea... amato, odiato e criticato, ma tant'e'!!!
Ogni anno a febbraio o a marzo ritorna; ci imbratta anima e core di acidula spremuta, ci riempie le orecchie di pifferi e tamburi, ci lascia gli occhi cangianti e pesti di lividi e di fuochi, ci farcisce le ganasce di fagioli, polenta e merluzzo.
Quale miglior modo di promuoverlo e regalarlo ad approvazioni e biasimi oriundi (Ale, ripassa le concordanze degli aggettivi, please!) ogni volta, e ogni volta, dopo ore e ore passate a raccontarlo, farsi chiedere da quale potente esorcista far curare la nostra sana, virile, dirompente e un po' bizzarra eudaimonìa.



Friday, January 27, 2012

Bisogna stare molto attenti quando si va in mensa...

Ore 3.35pm.
Io e mia figlia, comodamente sedute in macchina, ci apprestiamo ad attendere l'uscita del figlio dalla scuola. Si chiacchiera, si gioca col telefono... tutto regolare come ogni giorno. Quando il telefono vibra e suona. Sul display c'è il nome della scuola del figlio... uff... il solito messaggio registrato che avviserà che domani i ragazzi saranno a casa... ma già lo so.
Rispondo.
"Renata?"
ops... allora è personale questo messaggio...
"Yes! It's me!"
"Hi! I'm Mrs XXX. Probably Stefano had a misunderstanding but the policeman ask me to call you!"
Alla parola "policeman" sono diventata viola e ho sgranato gli occhi tanto che la figlia accanto a me ha urlato "CHE SUCCEDE?" il mio sguardo doveva essere spaventato.
"OK Mrs. XXX. I'm just outside the school. May I come in?" "Yes, of course"
Carl Lewis non avrebbe saputo far di meglio e forse nemmeno Ben Johnson.
Arrivata col fiatone e preoccupata mio figlio mi aspettava su una sedia e mi racconta l'accaduto: quel giorno doveva mangiare in mensa; si è caricato il vassoio delle vivande a disposizione e ha presentato la tessera per pagare quando gli viene detto che non aveva soldi a sufficienza, che doveva recarsi dalla Lady al banco e chiedere un "prestito" che la mamma avrebbe poi risarcito. Il ragazzo, per un problema linguistico, non ha capito. Ha preso il suo vassoio ed è andato a sedersi. La policeman, sempre in agguato, ha interpretato il gesto come un "non mi interessa e non pago". Allora si è avvicinata al ragazzo per spiegare che doveva andare a pagare. E' quindi stata chiamata l'insegnante la quale ha spiegato che il ragazzo è italiano e che probabilmente non ha capito. La policeman ha quindi sollecitato l'insegnante perché mi si avvisasse dell'accaduto.
L'insegnante ha preferito aspettare che si avvicinasse l'ora dell'uscita per chiamare. Mi è stato spiegato che bisogna sempre tener d'occhio l'importo a disposizione per i pasti perché al secondo richiamo verrà notificato direttamente alla centrale... OMG!
D'ORA IN POI OCCHI FISSI SUL BALANCE DELLA MENSA!!!

Ne ho comunque approfittato per farmi una chiacchierata con l'insegnante e per sentirmi dire quanto il ragazzo è amato da tutti, è educato, è sorridente, partecipa attivamente, ecc ecc ecc.

Tutto è bene quel che finisce bene. Mio figlio non rimarrà più senza soldi per i pasti!!!



Girlfriends

Oggi qui è vacanza: gli studenti non vanno a scuola ma gli insegnanti lavorano per preparare le pagelle.
Così dopo tante insistenze di mia figlia, ho invitato delle sue compagne di classe. Ero entusiasta. Sono tutte ragazze "a posto".
La prima è arrivata alle 6.40 (DEL MATTINO!). Sapevo che sarebbe arrivata presto ma in anticipo non me l'aspettavo proprio! Comunque ero pronta ed eravamo tutti già svegli!
Poi una alle 9 e l'altra all'1.30.
Simpatiche. Abbiamo chiacchierato. Hanno giocato... MOLTO RUMOROSAMENTE... correndo e urlando per casa (poveri vicini!!!).
Hanno mangiato... molto, quasi in continuazione (la mia riserva di snickers è quasi terminata!!!).
A tavola hanno chiesto il bis di pasta... ma l'hanno poi lasciato nel piatto. Forse a loro i genitori non hanno mai raccontato le storie di bambini poveri che muoiono di fame e che con i loro avanzi ci mangerebbe un'intera famiglia... Quanto spreco!

In mattinata c'è stato un collegamento via skype con la classe italiana di Francy. Molto molto emozionante anche per loro (un paio di creature le abbiamo lasciate in lacrime!). 

E ora, 5.30pm, attendiamo con ansia che le mamme vengano a riprendersi le creature e che... avvenga il cambio della guardia con nuovi ospiti, ADULTI questa volta... ci aspettiamo una serata molto più tranquilla!!!

Thursday, January 26, 2012

E poi un giorno dal nulla la Landlord...

... mi manda questa mail:
Hello,
Hope all is well with you. I received a call from the management company and said that there is a lot of noise coming from your unit at different times of the day. Not quite sure what that is but maybe we can be a bit more conscientious to this. Thank you in advance.
Regards,
Non potevo non rispondere:
Hallo,
I appreciate your notification and take it as a sign of extreme caring and reciprocal understanding and treatment by our neighborhood.

We do have kids, who are just kids, and might not be aware of other's noise threshold level; we can work on that and have them be kids in the most suitable and isolated room of the house and with the best possible awareness of their volume and of the limits of their surroundings in terms of noise containment.


For sure a better understanding of the nature and location of the "noise" and "at different times of the day" might help us pointing out the cause for it and find the most incisive solution or mitigating effects (For the most part of the school days kids are at school and the house is empty, often also in the weekends).


Anyway, we'll make sure your warning is taken into the highest consideration possible.

Thanks and best regards
Ricevendo questo di ritorno:
Thank you so much for your consideration...much appreciated.
Sto gia' preparando un bel piano di propaganda anti-discriminatoria e anti-razzista.
Rissa! Rissa! Rissa!
Sento gia' Mameli incitare...

stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamo'!


Wednesday, January 25, 2012

The Versatile Blogger Award


La mia amica di destinazioneestero mi ha passato la palla e io mi sono impegnata a rispettare le regole del gioco.
Le regole consistono nel rivelare 7 cose di sé e poi nominare 7 blog (femminili) interessanti. Non so come mai qualcuno ne riporta 15... io fra il blog, feisbuk e... LA VITA OLTRE IL BLOG sinceramente non ho molto altro tempo (ogni tanto dormo!) quindi 15 blog non li potrei mai seguire. Preferisco seguire la regola del 7!!!

Cominciamo.

7 cose di me...

1) Amo pazzamente essermi trasferita qui!
2) Amo i miei figli più della mia stessa vita.
3) Sono tendenzialmente sorridente ma ritengo che ogni tanto piangere stimoli l'intelligenza.
4) Sono maniaca della buona scrittura, nel senso che DETESTO quelli che scrivono "ttt bbb ggg pmg tvb ccc"... NON LO SOPPORTO PROPRIO! Tendenzialmente non leggo quei messaggi.
5) Sono sociopatica quindi quando cammino per strada sto attenta a non pestare le righe...
6) Amo prendere il tè con le amiche: davanti ad una tazza di tè ci si confida serenamente.
7) Sono diventata fanatica della condivisione.

7 blog che seguo:
1) destinazioneestero una supermammamogliedonna che ha fatto del trasloco la sua vita!
2) lavocedellemamme bellissimo. Avessi questa capacità mi sentirei intelligente!
3) worldwidemom un'altra mamma sempre in viaggio
4) mammafattacosi ovvero MFC
5) versogliusa un po' ferma ultimamente
6) vogliocredereneimieisogni una mamma che, come me, crede nei suoi sogni
7) Mamma Claudia una mamma che per il suo topastro fa cose spettacolari... per capacità e fantasia.

Tuesday, January 24, 2012

Paranoie... finanziarie!!!

Premessa:

Ale fa domanda (Online Application ... emmicacazzi!) sul sito della Banca USA per avere la Carta di Credito. La "form" lo spernacchia e gli dice che la banca si riserva di valutare ulteriormente la sua posizione.
Il giorno dopo Ale riceve una mail che lo invita a prendere contatto con la propria banca che ha bisogno di ulteriori informazioni. Risponde: "Che informazioni vi servono?". Riceve: "Venga a trovarci, vah!":

Ale si reca in banca e l'impiegata, gentile e delicata come una colonia di ricci di mare impegnati a fare freeclimbing sulla volta inguinale, lo maltratta sottoponendolo alla gogna psico-finanziaria del "Lei non ha Credit History, che minchia vuole?" (Per farglielo dire giusto dovete scriverlo cosi': "Kay Meenkee-uh Voo-olay!" e assicurarvi che lo ripeta un po' di volte)

Ale non ci sta e tira fuori... lo stub dello stipendio (paura, eh?!?!). My dear lady... "I can pay..."

La madama lo guarda con noncuranza e risponde (Notate la sottile differenza):

"We are not afraid that you CAN'T pay...

... We are afraid that you DON'T WANT to pay!"

... mminchiacioe':
TROPPO BEYOND!!!