Tuesday, April 3, 2012

Ancora cieli

Questa nuvola ha dell'incredibile... Ci guardava mentre eravamo a cena... 




Sunday, April 1, 2012

Enrichment Fair

Venerdì nella scuola di nostra figlia si è svolta la Enrichment Fair (la Festa dell'Arricchimento). Provo qui a raccontarvela.

L'edificio scolastico era quasi tutto occupato: dalla palestra alla biblioteca, dalla mensa ai corridoi e le aule.
All'entrata distribuivano le mappe della scuola con tutte le attività.

OSPEDALE
In mezza ad un corridoio c'era l'Accettazione dove si compilava un foglio con i propri dati, il nome del medico (che era il nome del proprio figlio/a), allergie e il tipo di dolore (inventato!). Con questo foglio si passava in un'aula in cui un'infermiera, con l'aiuto del valoroso dottore (il figlio di cui sopra) misurava la pressione e poi auscultare il cuore (per un figlio auscultare il cuore della mamma ha il suo fascino!).
Si cambiava stanza dove erano esposte delle braccia di gomma con delle flebo infilate e spiegavano il funzionamento. Al "dottore" veniva data una siringa (piena d'acqua e senza ago) da iniettare in questo braccio.


Poco più in là un'nfermiera faceva stendere i bambini su un lettino e con un ecografo (vero!) faceva loro vedere il cuoricino che batteva con tanto di flusso sanguigno a colori.



Su un tavolo c'era un manichino del corpo umano e un teschio per far vedere tutti gli organi e i bambini potevano smontarlo e rimontarlo.

Il teschio finto è quello senza occhiali!!!
In un'altra stanza c'erano tutti gli accessori della sala operatoria: siringhe, garze, cerotti, camice, copertine sterili...
Nell'ultima stanza veniva consegnata la profilassi medica con la scatola delle "medicine" (jelly beans, M&M's, cioccolatini...) con una raccomandazione per il bambino: "queste non sono medicine vere. Le medicine vere devono essere mamma e papà a dartele! Non devi MAI prendere delle medicine senza l'autorizzazione di mamma e papà!"

Dimesso il paziente, si andava nella sala dei meteoriti dove un signore, che sapeva OGNI COSA dei meteoriti, ci ha raccontato davvero tutto. Facendoci vedere e toccare i diversi meteoriti classificati per luogo in cui sono stati trovati. Di alcuni ci ha mostrato anche l'interno.



Questa "innocua" pietruzza l'ho presa in mano e pesava più o meno quanto mia figlia...

A questo punto siamo andati a fare le magliette (tie dye shirts). Oggi fotografo il risultato finale.
Step 1: la maglietta viene bagnata e strizzata quindi si decide come la si vule arrotolare.
Step 2: una volta scelto il tipo di arrotolamento viene fissata con degli elastici

Step 3: messo su una grata per lo "sgocciolamento" del colore, ognuno scelga i colori che vuole usare




Step 4: finito di colorare la maglietta, la si avvolge nel giornale e in una busta per 24 ore. Poi la si lava in acqua calda e poi... vi farò vedere il risultato finale.

In palestra c'erano diverse "isole": quella del giardinaggio, della decorazione dei biscotti, dei CSI in cui dimostravano come vengono prelevate le impronte digitali:





Poi c'era l'isola del food decoration

Si sceglie il soggetto da decorare
Si scelgono i "cibi" con cui si vuole decorare
Con l'aiuto di colla e fantasia, si decora il soggetto
Per un risultato finale piacevole

E ancora... il percorso di guerra... !!!




 I cani poliziotto con la dimostrazione, i veterinari e infine il laboratorio di fisica:

Seduti su una pedana girevole dimostravano come, con l'aiuto di due pesi, allargando e stringendo le braccia, giravi più o meno velocemente.


Gli specchi deformanti
Le lenti che ingrandiscono e rimpiccioliscono
Le lattine che si muovono con un soffio sulle cannucce
Le palline che volano con l'aiuto di un fon
Il diapason e i suoni
Il generatore ellettrostatico: appoggiandovi la mano dopo qualche secondo si raddrizzano i peli...
...e anche i capelli!!!
Insomma, un vero e proprio arricchimento, non solo per i bambini, con il motto: IMPARARE DIVERTENDOSI.



Saturday, March 31, 2012

Il ritorno alla natura...

...in tre semplici mosse!

 


 



... e ovviamente l'amichetta di Francy ammaestrava Ale - impegnato a trascinare in giro per casa la mascella (fortuna che c'e' la moquette)

Friday, March 30, 2012

Ai miei tempi si chiamava...

...Palla Prigioniera

... e non avevamo mai sentito il bisogno di due pagine di regolamento!

Thursday, March 29, 2012

Cieli...

Stamattina il sole si è presentato a noi in questo modo:


Vorrei veramente una mattina alzarmi e piazzarmi con la mia poltroncina davanti alla finestra e, con dovuto rispetto, rilassarmi innanzi a tale spettacolo, anziché aver sempre troppa fretta di preparare la colazione, svegliare i figli e così via...

E uscendo dalla scuola della figlia alle 9.30, il cielo mi si presentava così:


Non so se la foto rende abbastanza ma a me quelle nuvolette sembravano dipinte con l'acquerello!!! Mi incanto sempre innanzi a questi cieli che ci vengono donati ogni giorno! E non mi importa se qui fa freddo e in Italia fa caldo (stamattina erano 2°C!!!): se devo sopportare il freddo per vedere questi incanti... lo sopporto anche tutta la vita!

E benedico anche di avere un cellulare con una buona macchina foto incorporata che mi permette di fissare questi attimi!

Come nasce un "Horny Donkey"...

Gia'... con questa nostra innata capacita' di aggiustare sempre tutto nel piu' breve tempo possibile, ci infiliamo spesso e volentieri in gineprai a cavallo tra il comico e il tragico.

Il contesto sembra quello di una delle solite, obsolete e quasi irritanti barzellette degli anni settanta quando l'Italiano (pizza-spaghetti-mandolino-mamma-mafia come gli Elii ci insegnano) riusciva a farla sempre franca a spese del Tedesco, Francese o Inglese di turno.

Questa volta pero', la figura del Pirla spetta proprio al...

Un Italiano, un Filippino e uno Svizzero si apprestano a consumare il meritato pranzo in una nota catena di Fast Food alla periferia ovest di Mt. Pleasant.

Si disserta sul modo di guidare dei diversi popoli... e figuriamoci se la discussione non degenera nello stereotipo del "precisino come un orologio", nel cagnaresco e garibaldino scorazzare di gomme vaccinaro-menegin-partenopee, nel Maniliano caotico rincorrersi di veicoli di ogni genere, dove il concetto di traffico assume connotazione di  estensione semantica continentale raggiungendo i confini delle piu' remote categorie merceologiche "included but not limited to...": genere umano e stupefacenti vari - ma non divaghiamo troppo.

Lo Svizzero, in ossequioso, metitatifo unt impassipile tzilentzio - leggi: fuori concorso da gia' prima di cominciare - assiste alle pietose e deliranti badilate di presunta_ma_anche_no ipocrisia che si riversano addosso il TazioNuvolari e il MarcoMarzoccaAriel de noartri (Eggibidi! S'e' svampato Signo'!)

In un orgasmo ormai incontrollabile di Spaghetti/Tagalog-english, l'Italiano pretende di farla fuori dal cesto inerpicandosi nella costosa e dolorosa traduzione del noto adagio:

"Il Bue che da' del cornuto all'Asino!"

... che nella foga del momento, non poteva che rovinare rumorosamente in uno sgraziato, pruriginoso e indelicato:

"The Cow who calls "Horny" the Donkey!"

... sparato a mille decibel in mezzo a un mare di Wisconsiniani Dairylanders rovesciati dal ridere su tavoli e pietanze.


Siamo sempre piu' nel surreale...

Wednesday, March 28, 2012

Conoscere l'Italia e gli Italiani

In un locale liceo studiano Italiano.
Curiosavo nel loro libro e ho trovato questa vignetta che ho ritenuto carino condividere con i miei amici:


"A quale problema sociale si riferisce questo fumetto?"

E' davvero questa l'immagine che hanno nel mondo delle mamme-italiche?