Tuesday, February 19, 2013

Ho una figlia femmina !!!

Avvertenza: trattasi di argomento molto femminile, quindi se avete figlie femmine e siete padri... lasciate perdere e passate ad un altro post: questo potrebbe spezzarvi il cuore e farvi scoprire che in vostra figlia si nasconde una piccola donna!!!
 
Premessa
Ricordo ancora quel pomeriggio: ero a passeggio per le vie della mia città natale quando ho incontrato la sorella di un caro amico. Ero vistosamente incinta della mia seconda creatura e le ho detto che sarebbe stata una femmina. Era estasiata e mi ha confidato che anche a lei piacerebbe tanto avere una figlia femmina per poterne curare la femminilità.
Effettivamente non ci avevo pensato in parole così nette, ma era proprio quello che pensavo anche io.
Cara Ema, ieri queste tue parole, dopo ben 11 anni, sono tornate fuori!!!
I fatti
Ieri la mia dolcissima creatura, femmina, a scuola ha avuto la famosa lezione sulla pubertà. E mi ha raccontato tutto quello che le hanno spiegato: i cambiamenti che subirà (e che sta subendo) il corpo (sudorazione, crescita del seno, cambiamento della voce, mestruazioni); di come tutto va accolto come una cosa naturale; di come tutti questi cambiamenti possono eccitare e spaventare nello stesso momento; di come funziona il ciclo mestruale.
Sono state poste tante domande dalle bambine (quelle NON schifate!). E anche mia figlia ha fatto tante domande, anche a me dopo la lezione, alle quali ha ricevuto le dovute risposte (senza storie su cicogne o cavoli!!!).
Insomma, a quanto pare non è stato tralasciato proprio NULLA.
E poi hanno regalato ai maschietti un mini deodorante e alle femmine un kit:

Il kit chiuso come si presentava

Il contenuto del kit
 Contenuto del Kit
alto a sinistra: una piccola agendina mensile per tener traccia di tutto. Nella prima pagina c'è questo esempio: 
per segnare il proprio ciclo
alto a destra: un piccolo invito per le mamme a parlare in modo chiaro alla propria figlia, senza timidezza. Invitando anche a trattare questo "momento" come un momento speciale che vorrete trascorrere insieme (al cinema magari!).

basso a sinistra: un libricino con tutto quello che succede alle ragazze durante la pubertà.

basso a destra: un primo assorbente da tenere in cartella in caso di necessità.

E ieri sera la mia "bimba" mi ha confessato di sentirsi spaventata ma di essere molto felice di avere una mamma con cui poter parlare apertamente di queste cose.
Ciò ovviamente NON significa che io sia pronta a vederla crescere, ma non credo di avere alternative...

Un po' come quando nasce il primo figlio: ti insegnano a cambiargli il pannolino, la medicazione, come attaccarlo al seno... ma non ti insegnano ad essere pronta...

MAMME SI DIVENTA !!!

12 comments:

  1. ...non trovo le giuste parole per esprimerti una mia giusta e personale opinione a riguardo, sono molto presa da questo post che tocca corde molto sensibili.
    Credo che Francy sia una signorina molto fortunata e che di questa fortuna debba farne tesoro, magari chiuderla in uno scrigno e tirarla fuori quando avrà bisogno di sentirsi protetta, incoraggiata, amata.
    A te, mia cara amica, dico solo che quando stasera poggerai la tua simpaticissima testolina rossa sul cuscino dovrai "fortemente" pensare che stai facendo la cosa giusta! Un giorno qualcuno ti ringrazierà e, se saremo ancora qui a scriverci attraverso questi blog mi darai ragione! (e pagherai pegno, ovvio!)
    Un forte abbraccio.

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  2. Ci sono passata da poco, visto che mi figlia ha appena compiuto 15 anni.
    E' un cambiamento, è vero... ma è una cosa naturale. Con mia figlia ho sempre parlato molto apertamente di tutto e se lei aveva/ha qualche domanda non si fa problemi e chiede. Il suo primo ciclo è stato un pò un trauma... è successo proprio di prima mattina, uscendo per andare a scuola!!! Non ha avuto tempo di pensarci e forse è stato meglio così. :-)

    La tua pinguinetta ha la testa sulle spalle... con dei genitori così non poteva essere altrimenti.

    Un abbraccio

    Rita
    Ri Benny

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  3. Beh direi che sono assolutamente evoluti, mi auguro che i genitori anticipino o informino contestualmente i figli. :)

    Sto valutando una scelta simile alla tua, e' possibile disturbarti via mail? :)

    Serena

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  4. Passata l'onda emotiva, riflettevo sul ruolo reale svolto dalle scuole e dalle differenze che distinguono quelle italiane da quelle straniere.
    Non avendo esperienze dirette ed avendo frequentato le scuole in era paleolitica o giù di li (dove di "lezioni di pubertà" non se ne conosceva neanche il significato), trovo che il ruolo delle scuole americane sia fondamentale per la formazione dei ragazzi, e che spianino la strada a quei genitori attenti e presenti, come Mamma Pinguina ci ha descritto attraverso la sua esperienza. E' un ruolo che va a compensare quello del genitore, e viceversa, lavorando in totale collaborazione. E guardate che non è cosa da poco!
    In Italia, non credo che le scuole pubbliche siano così sensibilmente attente e generose con i nostri ragazzi. Mancano i fondi, mancano strutture, mancano insegnanti preparati, ma sono solo scuse perchè le persone giuste ci sono , ma manca la volontà dello Stato di migliorare un settore così delicato e strategico per far si che si crescano cittadini migliori. Ovviamente, i genitori dovrebbero fare il resto, ma siamo lontanissimi da quel tanto sventolato e pubblicizzato "senso civico" rispolverato, come recentemente, in occasioni elettorali.
    ....abbiamo ancora tanta strada da percorrere, ahimè!

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  5. Leggere di queste esperienze non può che farmi tornare alla mente quando, a soli 10 anni, fu il mio turno scoprire cosa significa essere "femmina": ricordo che nulla fu per me strano o sorprendente proprio perchè mia mamma, che pure è sempre stata una mamma tradizionalista, mi aveva fatto sapere per tempo cosa mi sarebbe successo.. non c'è nessun insegnante migliore di una brava mamma!
    Quello che mi lascia stupita, in realtà, è il fatto che dopo 20 anni, ancora si possano considerare tabù i normali meccanismi del corpo umano...
    C2C

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  6. Ricordo che anche mia mamma mi spiego', a mio tempo, che sarei diventata donna e come sarebbe successo e tutto fu molto semplice per me. A scuola se ne parlava ma non cosi' concretamente. Io ho ancora molto tempo prima che anche la mia bambina diventi donna, ma spero che quando arrivera' quel momento saro' in grado di fare quello che mia mamma fece con me e, adesso, tu con la tua figlia :)

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  7. Wow! Con il tuo post ho fatto un viaggio nel futuro... Gioia ha solo 6 mesi e mezzo, ma quando arriverà quel momento toccherà anche a me rispondere alle sue domande... mi chiedo se anche la scuola italiana le darà un kit esplicativo... Se non dovessero darglielo, li reindirizzeremo a questo post ... ;-))
    Grazie per lo spunto interessante!

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  8. Trovo che sia un bene aver quella certa confidenza che ahimè io non ho avuto con mia madre....(io ho scoperto delle mestruazioni alle medie dalle mie compagne) e mi sono sempre detta che se avessi avuto una figlia femmina non le avrei mai fatto passare quello che ho passato io....quindi nessun segreto sin dall'inizio....appena è stata in grado di capire qualcosina....le ho spiegato per benino come sarebbe cambiato il suo corpicino nella crescita....e che cosa succedeva mensilmente ad una femminuccia...e quando è arrivato il giorno fatidico, logicamente era un pò spaesata, ma con la mia freddezza e determinazione e comportandomi come se tutto fosse normale (sinceramente al pensiero che la mia cucciola fosse diventata "grande" mi piangeva il cuore, ma è la vita)e andava tutto bene l'ho messa a suo agio e trotterellando felicemente nella sua camera corse a chiamare le sue amichette del cuore per dare la lieta notizia (e io continuavo a sentirmi come sopra ehehehehe) ....l'unica cosa che mi ricordo quando capitò a me fu mia madre che mi disse: "beh da oggi tieni chiuso quelle gambe mi raccomando!" :-(
    Un grande in bocca al lupo a voi! ;-)

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  9. ciao, sono capitata sul tuo blog per caso e me lo sto leggendo tutto :P dopo questo post.basta.non c'è storia.sono avanti di millenni,magari facessero cose del genere nelle nostre scuole :\ Ciao Serena

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    1. Ciao Serena,
      Piacere di conoscerti!

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