Friday, March 1, 2019

Thursday, February 28, 2019

PooPrint

La prima volta che siamo venuti negli USA con i nostri figli, nel febbraio 2008, le due cose da cui sono rimasti colpiti maggiormente sono state: le macchine che si fermano quando dei pedoni vogliono attraversare la strada e poter camminare a testa alta senza il rischio di pestare qualche cacca di cane.Ho sempre detestato le cacche dei cani in giro. Ho sempre trovato estremamente "cafone" da parte dei proprietari dei cani non pulire "dopo" i loro cani (come si dice qui: "clean after your dog").

Pochi giorni fa abbiamo ricevuto un avviso da parte degli amministratori del quartiere.


In poche parole esiste un programma che si chiama PooPrints (letteralmente "impronta della cacca"). Gli amministratori del quartiere richiedono a tutti gli abitanti in possesso di cani di fornire un campione di DNA del proprio cane, questo DNA verrà inserito in un registro nazionale, che quindi sarà valido ovunque negli USA, e se verranno trovate altre cacche il DNA verrà confrontato con quelli nel registro e il padrone multato di $150 (circa 132€). Qual'ora il proprietario del cane non fornisse il DNA verrà multato di $250 al mese finché non fornirà il campione.

E' una cosa seria e io l'approvo in pieno, però ammetto che mi ha fatto sorridere: è davvero così difficile raccogliere la cacca del proprio cane? A me farebbe schifo, lo ammetto, ma io non ho (e mai avrò) un cane!

Saturday, February 16, 2019

Il Medieval Menestrello Incocciato

“Or tu chi se', che vuo' sedere a scranna,
per giudicar di lungi mille miglia
con la veduta corta d'una spanna?”
(Paradiso, XIX)

Lodevole l'impegno... ma io mi sono indignato!

Monday, February 11, 2019

Monday, February 4, 2019

I Pinguini cambiano casa!

Il nostro augurio di Buon Anno ci è arrivato dall'agente immobiliare che gestisce l'appartamento in cui viviamo dal 15 Dicembre 2011: "Dovete lasciare l'appartamento entro il 28 Febbraio perché i padroni vogliono metterla in vendita, a meno ché non siate interessati voi." E noi non siamo interessati a comprare.
Quindi la sera stessa del nostro rientro dalle vacanze natalizie italiane, abbiamo dato il via alla ricerca di un nuovo tetto. Il giorno dopo io ho cominciato il mio vagar di casa in casa, di appartamento in appartamento. Sempre più demoralizzata.
Le nostre esigenze erano di 2 bagni e 3 camere. Ma pare impossibile: o erano tutte occupate, o erano 3 camere e 1 bagno (giammai!) o 2 camere e 2 bagni e troppo piccole. O peggio: sui vari siti vedevamo le foto delle case ma quando ci presentavamo sul luogo per guardarle... abbiamo realizzato quanto photoshop può fare!
Ad un certo punto mi sono anche permessa di sognare: avevamo trovato una casa: 3 camere e 2 bagni proprio in riva al Lago. Sarebbe stato il mio sogno: una finestrona proprio con vista Lago. Già mi immaginavo la mia scrivania lì. E invece no: qualcuno è arrivato prima di noi garantendo una permanenza di almeno 2 anni.
Insomma, alla fine ho cominciato a cercare 2 camere e 2 bagni ma che avesse una dimensione accettabile: dopo 7 anni in una casa spaziosa e con due figli, di cose ne abbiamo accumulate parecchie. Ed è stata anche una buona occasione per fare qualche macchinata carica di vestiti, libri e altra roba da portare al Goodwill (si tratta di un'organizzazione che prende merce in buono stato dai donatori e la rivende a prezzi BASSISSIMI - dopo averla accuratamente lavata e sistemata - e dà lavoro a quelle persone che hanno difficoltà a trovarne).

Alla fine, dopo due settimane di ricerche, di sfinimento, di stress, di tristezza, abbiamo finalmente trovato la giusta soluzione. E a poche centinaia di metri da quella precedente. Due camere e due bagni ma con un garage molto grande e una zona giorno spaziosa. Noi genitori abbiamo preso la camera più piccola perché tanto noi la usiamo solo per dormire, lasciando ai ragazzi quella più grande con un ampio walk-in-closet e il bagno ad accesso esclusivo. Ecco alcune foto sperando che possano rendere l'idea. Vedrete i muri ancora spogli e qualche scatola ancora in giro, ma il più è fatto e in meno di una settimana dal trasloco!
Ovviamente il giorno stesso del trasloco, nel giro di meno di 15 minuti, con una telefonata, avevamo internet e la fornitura di luce e gas spostata da una casa all'altra!!! 

La porta di ingresso (vista dall'interno perché fa ancora freddo!) e, sulla destra, la porta del garage

La casa è sul secondo piano e sotto c'è solo il garage

Qui sulla destra l'armadio per i cappotti

L'angolo dove mangiamo

Il mio divano dove mi stendo a leggere e nell'angolo la mia scrivania. Qui sulla sinistra l'angolo di Big Papi

Il mio regno: la cucina!

Il corridoio con sulla sinistra il vano con lavatrice ed asciugatrice, sulla sinistra un armadio a muro e in fondo le camere

Il bagno per gli ospiti


La camera di Mom e Big Papi

L'armadio a muro

La camera dei ragazzi vista dal corridoio

Il letto della principessa e il divano letto del principino (quando ci onora della sua presenza)
Il loro armadio...

Il loro bagno

Il corridoio visto dall'altra parte
Tipica casa americana. Per le foto della vista esterna vi rimando al mio profilo Instagram!

Thursday, January 31, 2019

Altro che Penguinland...

Li chiamano i giorni della Merla (se avete voglia leggetevi qui la locuzione del detto) che sono gli ultimi 3 giorni di Gennaio e sono i più freddi. EH SI'! E' proprio vero!!!

Già dallo scorso venerdì 25 gennaio le temperature hanno cominciato a scendere in picchiata raggiungendo -15°C e noi dovevamo prepararci per il trasloco (i dettagli in proposito nel post successivo). Ma i Pinguini non temono il freddo e, organizzatissimi, con solo gli occhi scoperti, abbiamo affrontato anche un trasloco con queste temperature polari mentre il sudore si ghiacciava sulla pelle. E gli amici che ci mandavano messaggi di solidarietà!

Una volta traslocata la roba, il freddo ci faceva un baffo perché spostare roba da una stanza all'altra, svuotare scatoloni e montare i mobili, ci si scalda parecchio. E intanto siamo arrivati a lunedì 28 quando il Polar Vortex ha cominciato a dare il meglio di sé: scuole chiuse per una bufera di neve, anche il college. Quindi tutti a casa! Tanto non ci siamo annoiati che da fare ne avevamo. Martedì la vita riprende regolare... più o meno perché verso le 5 del pomeriggio è arrivata la comunicazione che il giorno dopo le scuole sarebbero rimaste chiuse per il troppo freddo. Mia figlia già urlava di gioia al pensiero di poter dormire fino a tardi l'indomani...
E INVECE NO!
Alle 6:20 del mattino, mentre serenamente giacevo nel caldo lettone, sento la caldaia che si spegne e tutte le luci esterne intorno a noi si spengono nello stesso istante... con terrore e orrore realizzo che l'intera zona è al buio... ma soprattutto AL FREDDO... che si fa? Tutti dormono ancora ma io cerco la giusta soluzione. Acchiappo il telefono e cerco di capire cosa sta succedendo e se c'è una previsione di ripresa. Intanto mi messaggio con un'amica qui di Kenosha per altri motivi e le racconto cosa sta succedendo e lei, con molta gentilezza, mi dice di vestirci e andare da lei che lì tutto funziona. Nel frattempo fuori eravamo a -30° e in casa eravamo a 15°. Senza nemmeno poterci fare una tazza di tè perché qui è tutto elettrico...
E così raccogliamo baracche e burattini e ci prepariamo al peggio. Fortunatamente intorno all'1 del pomeriggio siamo potuti rientrare a casa. Ancora freddina ma almeno tutto funzionava e con l'aiuto di una stufetta elettrica siamo riusciti ad affrontare la giornata.
Ieri sera io e mio marito siamo andati a fare un giro al Walmart...
IL REPARTO VERDURA...
POLLAME E SUINI
REPARTO FORMAGGI
REPARTO CARNI
Allora sono andata a cercare dei surgelati: c'erano solo più pizze e gelati...
Ce la siamo cavata con delle zuppe pronte!

Ah, per la cronaca, nel frattempo è arrivato l'avviso che anche oggi le scuole sarebbero rimaste chiuse!
Stamattina siamo arrivati a -31° (si tratta sempre di temperatura effettiva perché, per effetto del vento, quella percepita è arrivata anche a -40°) e ora stiamo risalendo. Nel fine settimana saremo addirittura su valori al di sopra dello 0... PRIMAVERA!
Non so che notizie siano arrivate in Italia ma se anche mio padre, allarmato, mi ha telefonato per avere notizie, direi che sono giunte notizie allarmanti! 😂😂😂

Tuesday, September 11, 2018

Ah... la geografia!

Ieri sera mia figlia ci ha raccontato di una lezione un po' particolare.
Premessa:  siamo in una classe del Junior Year della High School, ossia 3° anno di liceo.

L'insegnante dà le seguenti direttive: scrivete su un foglietto qualcosa di voi che vi identifica; mettete il vostro foglietto sulla cattedra poi a turno venite alla lavagna, prendete uno dei foglietti a caso e cercate di disegnare il contenuto per far capire al resto della classe di cosa si tratta.

Uno studente prende uno dei foglietti e fa questo disegno alla lavagna (fedelmente riprodotto su un tovagliolo da mia figlia):


L'insegnante, non riuscendo a capire il senso di questo disegno, chiede di leggere... leggendo gli dà un input e allora lo studente in questione aggiunge il seguente disegno:






Ve lo traduco io perché  non è facile interpretarlo: SONO NATA IN ITALIA E POI MI SONO TRASFERITA NEGLI USA. Nella prima foto, quel disegno strano a sinistra sarebbe l'Italia... con dentro una bambina, mentre il disegno di destra sono, indubbiamente, gli Stati Uniti. Nella seconda foto, dopo l'input dell'insegnante, lo studente ha disegnato UNO STIVALE.

A seguito di questo racconto Big Papi ha chiesto a nostra figlia di disegnare lei l'Italia, e ovviamente l'ha disegnata:


E poi ha disegnato gli Stati Uniti con anche la collocazione dei singoli stati (poco visibili nella foto):




Eh... la geografia, questa sconosciuta!!!
D'altra parte c'è chi crede che l'Italia sia in mezzo all'Africa e ci hanno anche detto di stare attenti all'Ebola...
Così come ci hanno chiesto se abbiamo le formiche e... se abbiamo le MACCHINE!!! No dico... le macchine???

Vabbe'!

Friday, July 6, 2018

Minimum Legal Drinking Age (MLDA): E luce (poca)... Fu!

Eta' minima per acquisto, possesso e consumo di Alcolici negli USA; qualcosa (poco) finalmente abbiamo capito (ci sono voluti 7 anni, eheheh!)

Le Mani Avanti
Le informazioni di seguito non sono in alcun modo intese come consulenza legale o per incoraggiare il consumo di Alcolici da parte di persone di eta' <21 anni
 
I Punti Fermi
In tutti gli Stati Uniti NON si puo':
  1. Vendere/Fornire/Procurare Alcolici a <21 anni
  2. Acquistare Alcolici se <21 anni
  3. Consumare Alcolici se <21 anni*
*Salvo Eccezioni

Le Eccezioni
Esistono 8 diversi tipi di situazioni, in cui una persona <21 puo' consumare Alcolici:

  1. In locali privati (Es. casa privata, ufficio privato o proprieta' privata) che non rivendono Alcolici, con presenza e consenso dei genitori o del coniuge >21 in 29 Stati:
    AK, CO, CT, DE, GA, IL, IA, KS, LA, ME, MD, MA, MN, MS, MT,
    NE, NV, NJ, NM, NY, OH, OK, OR, SC, TX, VA, WA, WI, WY
  2. In locali privati (Es. casa privata, ufficio privato o proprieta' privata) che non rivendono Alcolici, senza presenza o consenso dei genitori o del coniuge >21 in 6 stati:
    LA, NE, NV, NJ, OK, SC
  3. A scopo religioso (Es. bere il vino durante una cerimonia religiosa) in 26 stati:
    AZ, CO, CT, DE, GA, HI, IL, LA, MD, MI, MT, NE, NV, NJ, NM, NY, NC, ND
    , OH, OR, SC, SD, TN, UT, WA, WY
  4. A scopo medico (Es. trattamento medico prescritto o somministrato da un medico riconosciuto) in 16 stati:
    AK, AZ, CO, CT, GA, IA, LA, MT, NE, NV, NJ, NC, OH, UT,
    WA, WY
  5. A scopo governativo (Es. lavorando sotto copertura con le forze di polizia o partecipando a ricerche governative) in 4 stati:
    MI, MS, OR, SC
  6. A scopo educativo (Es. Studenti di scuole di cucina) in 11 stati:
    CO, FL, IL, MI, MO, NJ, NY, NC, RI, SC, VT
  7. Per chiamata di emergenza (Es. consentono a una persona minorenne che ha bevuto di effettuare una chiamata di emergenza 911 per conto di un altro bevitore minorenne) in 17 stati:
    CA, CO, DE, DC, IN, KY, MI, MN, NJ, NY, NC, ND,
    OK, PA, TX, UT, VT, WA
  8. In locali di rivendita di Alcolici (Es. ristoranti, bar o sedi) con presenza e consenso dei genitori o del coniuge >21 in 8 stati:
    CT, KS, LA, MA, MS, NV, OH, TX, WI, WY
Le indicazioni presentate includono solo leggi statali riguardanti il consumo di Alcolici ai <21. Sono escluse le ordinanze delle contee e delle città che potrebbero limitarne ulteriormente il consumo anche ai >21 in:
  1. Tempi: Es. 11pm-7am
  2. Luoghi: Es. parchi, spiagge, punti di ritrovo, fiere, infrastrutture sportive
  3. Eventi: Es. manifestazioni, concerti, eventi sportivi
Anche la somministrazione di Alcolici (Es. camereri o baristi <21) o la rivendita (Es. cassiere del supermercato <21) sono soggette a rigide policy e leggi che in alcuni Stati/Contee/Citta'/Cittadine/Borgate consentono e in altre negano la possibilita' di trattare gli Alcolici e/o di effettuare l'identificazione degli acquirenti per verificare che siano >21. (In alcuni supermercati, per esempio, se la cassiera <21 deve processare un acquisto di Alcolici, deve per forza chiamare un supervisore >21)

Un Dry State ("Stato secco") è uno stato negli Stati Uniti in cui la produzione, la distribuzione, l'importazione e la vendita di bevande alcoliche e' vietata o strettamente limitata

Una Dry County ("Contea Secca") è una contea degli Stati Uniti il cui governo proibisce la vendita di qualsiasi tipo di bevanda alcolicha. Alcune vietano la vendita fuori dai locali, alcuni vietano la vendita in locali e alcune vietano entrambi. Negli Stati Uniti esistono centinaia di Dry Counties, la maggior parte nel Sud. Esistono anche alcune piccole giurisdizioni, come città, cittadine e comuni, che vietano la vendita di bevande alcoliche. Queste sono conosciute come Dry Cities ("Citta' secche"), Dry Towns ("Cittadine secche") o Dry Townships ("Borgate secche").

Attenzione, quindi... le regole/leggi ci sono, sono tante, complicate e variano con i diversi contesti.
Le pene se, si contravviene a queste regole, sono severissime e prevedono multe (diverse migliaia di $), arresto, liberta' vigilata, servizi socialmente utili, prigione (fino a un anno), revoca della licenza alle rivendite, revoca della patente (anche se non si era alla guida).

Sources:
https://drinkingage.procon.org/view.resource.php?resourceID=002591
https://en.wikipedia.org/wiki/Dry_state
https://en.wikipedia.org/wiki/Dry_county
https://en.wikipedia.org/wiki/National_Minimum_Drinking_Age_Act

Sunday, July 1, 2018

Independence Day e Fuochi d'Artificio

KENOSHA, WI -- As we enter the Independence Day holiday, police are reminding Kenosha residents that any firework that leaves the ground, goes 'boom', or explodes is not allowed in city limits without a permit.

KENOSHA, WI -- Avvicinandoci alla festa dell'Independence Day, la polizia ricorda alla popolazione di Kenosha che...
...qualsiasi fuoco d'artificio che viene lanciato in aria, fa 'boom', o esplode non e' consentito entro i confini della citta senza un permesso.

Scusate... ma cos'altro ci rimane?!?!?!

Thursday, June 14, 2018

Summer 2018 - Beaches Trip

E anche quest'anno i pinguini vanno in vacanza.
Dopo aver visto gli strepitosi Parchi dell'Ovest. Dopo aver percorso in su e in giù la costa della California. Dopo aver girato il famigerato New England fino al Canada e le Niagara Falls (due volte). Dopo aver visitato l'Oregon fino al Canada. Dopo aver visitato Nashville e aver avuto l'onore di vedere un eclissi totale di sole. Ecco giunto il momento di visitare la costa Est, e più precisamente la costa del North e South Carolina.

Partenza domani, o oggi a seconda di quando leggerete questo post.
Come al solito avrete un resoconto dettagliato del nostro viaggio, intanto qui sotto eccovi le tappe.
A presto.


https://i.imgur.com/7KNJQAa.png

Friday, June 1, 2018

HARD WORK AND MOTIVATION

Questo è l'ultimo essay (tema) che Stefano ha presentato nella classe di Inglese pochi giorni prima di concludere il suo ciclo scolastico.
Qui lo riporto in inglese, più sotto trovate la traduzione.
There's one simple lesson that everyone learns at one point or another. You may not have been taught it yet, but you will. In college, in your career, or in sports.
Think back to a failure of yours, whether it was not getting the role you wanted, or not getting to play in that one game, or not ending up first in Fortnite Battle Royale. And then think about a big success of yours: getting a 3 or a 4 or a 5 on the AP exam, making varsity, or getting the perfect tan that summer. Think about the differences between your success and failures. Have you figured them out yet? l'll tell you the biggest difference: the difference between failure and success is hard work and motivation.
No matter what you do, you can achieve anything in the world with hard work and motivation.
You worked hard to make the team, you were out practicing every day and when you weren't practicing you were thinking about different plays and tactics, and about past games. You were motivated to get that 5 on the AP exam, you worked hard all semester long, you stayed up nights to study, and it paid off. But were you really motivated to end up first in Fortnite? Did you put in the work to deserve a first team spot?
Motivation drives our hard work. If you want something, go out there and get it yourself, don't wait around for something to happen. To get what you want you have to sweat, you have to lose sleep, and sometimes you'll feel exhausted and ready to give up. That's where your motivation comes in. Remember why you're doing what you're doing. Remember what's driving you. Is it nothing? Then go find something else that you really want to achieve.
When I was eleven I moved to Kenosha from ltaly. I didn't know any English or anything about American culture, so it was quite difficult for me to fit in. I looked around and no one spoke the language that I spoke, I couldn't talk to anyone. There was like an imaginary bubble around me. That felt really lonely. But I was determined to break out of that bubble.
I started reading books. I remember the first book I read was the biography of Derek Jeter: big mistake, big book. But I was determined. I had the book on one side of the desk, the dictionary on the other and Google on the lpad. When I started the book, I was going back and forth a lot, I stopped every few sentences and picked the most important words that I couldn't understand and read up the definition on them. As I got closer to the end, this process got faster and faster.
So I was placed in the ELL classes, the English Language Learners classes. Which are basically your first and second grade English class. They estimate that an English language learning student coming in to the 6th grade can expect to leave the ELL program four years after starting it. So you take a test at the beginning that determines how much more guidance you need. Most ELL students don't have too much of a problem passing the test by that point.
About three months into my first school year in America I finished my book. Coincidentally at around the same time, my ELL teacher made me take the second test. She just wanted to see my progress. Surely enough, I passed the test and I was removed from ELL classes the following years. I was able to come out on top and with hard work I mastered a language inside of three months.
It did not come out of thin air; I went out and tried, I tried until I failed, then I tried again until I succeeded. I never underestimate motivation. Always know what it is that's driving you because that's the answer to: "why am I here?"
Today, I want you to go out there and set a goal, or even achieve a goal. I want you to work hard for something today and feel what success feels like.
TRADUZIONE
C'è una lezione semplice che ognuno di noi impara prima o poi. Potrebbe non esserti ancora stato insegnato, ma lo imparerai. Al college, nel tuo lavoro, nello sport.

Ripensa ai tuoi fallimenti, che sia il non aver ottenuto il ruolo che desideravi, o non aver giocato quella partita, o non essere arrivato primo nella Battaglia di Fortnite. E poi pensa ad uno dei tuoi grandi successi: aver ottenuto un 3 o 4 o 5 all'AP exam, essere entrato nella squadra rappresentativa del liceo, o aver ottenuto l'abbronzatura perfetta quell'estate. Pensa alla differenza fra i tuoi fallimenti e i tuoi successi. Non l'hai ancora capito? Te la dico io la grande differenza: la differenza fra il fallimento e il successo è LAVORO DURO E MOTIVAZIONE.
Non importa quello che fai, tu puoi ottenere qualsiasi cosa con il lavoro duro e la motivazione.
Hai lavorato duro per entrare nella squadra, ti sei allenato ogni giorno e quando non ti allenavi, pensavi alle diverse tattiche di gioco e alle partite precedenti.
Eri motivato per ottenere 5 nell'AP exam, hai lavorato duro l'intero semestre, sei stato sveglio la notte per studiare, e sei stato ripagato.
Ma eri davvero motivato ad arrivare primo a Fortnite? Hai lavorato a sufficienza per meritarti il posto nella prima squadra?

La motivazione è quella che ci spinge a lavorare duro. Se davvero vuoi qualcosa, vai là fuori e prenditelo, non girarci intorno in attesa che qualcosa succeda. Per ottenere ciò che davvero vuoi, te lo devi sudare, devi perderci il sonno e qualche volta ti sentirai esausto e pronto ad arrenderti. Quello è il momento in cui la motivazione ti spinge a continuare. Ricordati perché fai quello che stai facendo. Ricordati quello che ti spinge a continuare. Credi non ne valga la pena? Allora vai a cercarti qualcos'altro che davvero vuoi.

Quando avevo 11 anni, mi sono trasferito a Kenosha dall'Italia. Non sapevo una parola di inglese e nulla della cultura americana. Era quindi piuttosto difficile per me adattarmi. Mi guardavo intorno e nessuno parlava la mia lingua, non potevo parlare con nessuno. Avevo come una bolla immaginaria intorno che mi isolava. Mi sentivo solo. Ma ero determinato a rompere quella bolla.
Ho cominciato a leggere dei libri. Ricordo che il primo libro era la biografia di Derek Jeter: grande errore, grande libro. Ma ero determinato. Avevo il libro da una parte, il dizionario dall'altra e Google sull'ipad. Quando ho cominciato a leggerlo andavo avanti e indietro parecchio fra libro e dizionario. Mi fermavo dopo poche frasi, cercavo le parole più importanti che non capivo e ne cercavo la definizione. Più mi avvicinavo alla fine, più veloce era il processo.

A scuola mi avevano inserito nel programma ELL per gli studenti che non hanno l'inglese come prima lingua. Hanno stimato che in media uno studente che inizia in prima media, impiega 4 anni ad uscire dal programma. Fanno fare un test iniziale per vedere il livello, poi uno intermedio e uno finale: non si tratta di passare o non passare, solo di determinare i progressi.

Dopo tre mesi che ero nel mio primo anno scolastico in America ho finito il libro. Quasi contemporaneamente l'insegnante di ELL mi ha fatto fare il test intermedio per misurare i progressi. Ero pronto ad uscire dal programma di ELL. [mi hanno fatto continuare fino alla fine dell'anno solo perché la mia determinazione era di incentivo al resto della classe, ndt]
Sono stato in grado di passare davanti a tutti e con il lavoro duro ho imparato una nuova lingua in 3 mesi.
Non è che ho ottenuto questi risultati facilmente: ho provato e provato; ho fallito e riprovato finché non ho ottenuto i risultati sperati. Mai sottovalutare la motivazione. Bisogna avere sempre in mente ciò che ci guida perché quella è la risposta a "perché sono qui?"

Oggi voglio che tu vada alla ricerca di un obiettivo e lo raggiunga. Voglio che tu lavori duro per qualcosa e che capisca che sapore ha il successo.

Wednesday, May 30, 2018

Non ho parole


Questo ragazzo oggi finisce la scuola. Dopo 5 anni di elementari in Italia, 3 di medie a Kenosha, oggi termina il suo quarto e ultimo anno di High School.
A Settembre comincia una nuova avventura: quella del college.

Un augurio di buona vita al mio giovane uomo (che, dalla foto di destra, ci fa capire che la strada per la maturità è ancora lunga!).

Sabato ci sarà la Graduation.

Friday, May 11, 2018